Dinamo, Venezia per il riscatto  - L’Unione Sarda.it

2026/10/08

Categories: world-news

Basket A2M.

09 ottobre 2026 alle 00:48

I sassaresi domani ospiti di Mestre per la terza giornata 

La Dinamo torna al PalaTaliercio, dove ha conteso lo scudetto 2019 a Venezia. Questa volta però affronta Mestre, domani alle 20.30 nell’anticipo della terza giornata di A2. Sassari contro Curry, ma non è Stephen, il leggendario tiratore di Golden State, bensì KeShawn, che però nella vittoria di Torino ha messo a segno 25 punti. I biancoblù di Luca Vitali sono chiamati al riscatto dopo aver annullato il colpaccio di Milano con l’harakiri del PalaSerradimigni contro Montecatini. Sarà già una Dinamo più competitiva, anche se ben lungi dall’essere al completo.

Il capitano Jeff Brooks si è ripreso dalla tonsillite e si è allenato tutta la settimana. Il tecnico osserva: «Tutti i giocatori sono importanti ma uno con la sua esperienza ha indubbiamente un peso nel gruppo». L’altra notizia positiva è che il play irlandese Sean Flood si è allenato una settimana intera con la sua nuova squadra e potrà quindi fornire un contributo più funzionale, anche se già contro Montecatini non è dispiaciuto. Le buone notizie sono concluse: il play Riccardo Pisano rientrerà la settimana prossima, l’esterno Michele Vitali probabilmente tra due settimane e per il play canadese Kajami-Keane ci vorrà ancora un mesetto.

Partenza dai blocchi

La Dinamo punta ad avere finalmente un approccio brioso. Coach Vitali prova a dare una spiegazione: «Forse il fatto che la squadra è nuova ci fa pensare troppo anche in difesa. Abbiamo provato a semplificare qualcosa anche in attacco per metabolizzare meglio gli aspetti e cercare di crescere. Sicuramente dobbiamo spalmare su 40 minuti quell’intensità che mettiamo quando si tratta di recuperare».

Gli alti e bassi ci sono per tutti, figurarsi per un roster completamente nuovo e modificato già due volte in cabina di regia. Nondimeno il Banco di Sardegna ha bisogno di stare dietro alle battistrada Bologna, Pesaro, Livorno e Brindisi. Tanto più che le avversarie migliori devono essere ancora affrontate.

L’avversaria

A proposito di up and down, Mestre ha fornito due prestazioni opposte: +22 a Torino nella prima giornata, -39 in casa contro Livorno. «Significa che hanno grande voglia di riscatto», sottolinea coach Vitali, «e poi sono una squadra giovane, che corre e segna il 40% dei punti in transizione. Hanno molta energia e noi dovremo avere un approccio duro e con altrettanta intensità».

L’altro americano è Varence, alapivot capace di segnare anche da fuori e soprattutto ottimo rimbalzista. Nze e Brooks sono gli uomini ideali per limitarlo. «Non dimenticate gli italiani», avverte Vitali. I migliori sono i due play-guardia Calbini e Valsecchi, capaci di andare in doppia cifra.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi

>> Home