Diego Rivera arriva a Roma: ai Capitolini la più grande mostra sull’arte messicana degli ultimi decenni

2026/07/22

Categories: lifestyle

Ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli apre la prima retrospettiva italiana su Diego Rivera: oltre 140 opere fino al 13 dicembre 2026.

22 Luglio 2026

@museicapitolini.org

Indice

Trenta opere di Diego Rivera e altre cento provenienti da collezioni messicane arrivano per la prima volta tutte insieme in Italia. Succede ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, dove dal 9 giugno al 13 dicembre 2026 è allestita la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, secondo la scheda ufficiale del museo la più grande esposizione sull’arte messicana realizzata in Europa negli ultimi decenni, nonché della prima retrospettiva italiana interamente dedicata al pittore di Guanajuato.

Un secolo di pittura, da Rivera a Frida Kahlo

Il percorso, oltre 140 opere tra Otto e Novecento, affianca a Rivera nomi come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Dr. Atl e Saturnino Herrán, oltre a un nucleo di fotografie che ritraggono lo stesso Rivera attraverso l’obiettivo di Tina Modotti. La mostra si articola in quattro sezioni, dalla formazione accademica di Rivera al confronto con le avanguardie europee, fino al Rinascimento culturale messicano post-rivoluzionario e alle ricerche successive al Realismo sociale, pensate per ricostruire, radici comprese, la nascita di un linguaggio visivo nazionale che affonda le sue premesse nell’indipendenza del Messico del 1821.

Al centro di quella stagione c’è il muralismo, il movimento che nel 1921 José Vasconcelos promuove e che Orozco, Siqueiros e lo stesso Rivera consolidano trasformando muri ed edifici pubblici in una narrazione visiva della storia messicana, con operai e contadini come protagonisti. Un progetto che, prima ancora di essere estetico, punta a democratizzare l’arte portandola fuori dai musei.

Chi c’è dietro il progetto

L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, realizzata in collaborazione con MetaMorfosi Eventi e con il Museo Kaluz di Città del Messico, con il supporto di Zètema Progetto Cultura e il patrocinio dell’INBAL, l’Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura messicano, e dell’Ambasciata del Messico in Italia. A curarla sono Miguel Fernández Félix, direttore del Museo Kaluz, e Alberto González Torres, direttore del Museo Robert Brady di Cuernavaca. Il catalogo, con i contributi critici degli storici dell’arte coinvolti nel progetto, è edito da Gangemi.

Informazioni utili

Quando: dal 9 giugno al 13 dicembre 2026
Dove: Musei Capitolini – Villa Caffarelli, Piazza del Campidoglio 1, Roma.
Orari: tutti i giorni 9.30-19.30, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Biglietti: acquistabili su vivaticket
Sito web ufficiale: museicapitolini.org

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