Se la voce di una squadra è il suo capitano, allora le parole di Giovanni Di Lorenzo certificano che il rapporto tra Massimiliano Allegri e il Napoli è cominciato nel mondo giusto, nonostante la sconfitta alla prima uscita, con l'Arezzo. "Ci stiamo ancora conoscendo con il mister e con il suo staff - dice in conferenza stampa a Dimaro il capitano - stiamo lavorando. L'approccio è stato positivo. E' un allenatore di grande personalità e molto esperto, ci siamo messi a disposizione e stiamo cercando di capire le sue richieste. Allegri ha le sue idee, lavoriamo di più col pallone rispetto agli ultimi anni, il lavoro a secco è usato come integrazione a quello con la palla, questa è la novità più grande. Gli allenamenti sono sempre intensi, il mister non vuole errori tecnici. Dobbiamo lavorare bene in vista di questa nuova stagione".
"Sento una maggiore responsabilità nell'anno del Centenario? Ci teniamo a fare bene quest'anno, ma come sempre. L'anno scorso - sottolinea Di Lorenzo - siamo stati sfortunati, ma ogni anno è diverso. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno in ogni partita. Vogliamo fare bene in campionato, ma anche in Champions, a differenza dell'anno scorso". "Quanto a me - afferma ancora -, mi piacerebbe chiudere la carriera in azzurro. Questa sarà la mia ottava stagione qui, ormai Napoli è diventata casa mia, vedremo come andranno le cose, ne parleremo con il club". Tornando al presente, il capitano racconta che lavorando ogni giorno con Allegri stiamo iniziando a conoscere il suo carattere. Vuole il massimo impegno durante gli allenamenti, ma gli piace anche scherzare nel tempo libero. Ogni allenatore ha le sue idee, poi la cosa importante è che la squadra faccia ciò che chiede".
"Spero che Anguissa sia ancora uno dei nostri - dice ancora Di Lorenzo - ma lui e il club parleranno del suo futuro. Su De Bruyne mi allineo alle parole del ds Manna, le scelte sono sempre dell'allenatore, non dobbiamo dipendere da un solo calciatore. Kevin si è messo sempre a disposizione, poi purtroppo è stato fuori a lungo ed è rientrato bene nel finale. Lukaku - conclude - lo accoglieremo a braccia aperte, ha vissuto un anno particolare, non vediamo l'ora di riaverlo in gruppo". Intanto, il Napoli blinda il contratto di Antonio Vergara, che prolunga per cinque anni fino al 30 giugno 2031 nel giorno in cui nel ritiro riprende ad allenarsi, sia pure con attività differenziata, David Neres. Reduce da una lunghissima sosta, durata sei mesi, dovuta all'infortunio alla caviglia e al conseguente intervento chirurgico, il brasiliano sarà quasi un nuovo acquisto per sostenere le ambizioni del Napoli 2026/27.
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