Decapaggio capelli: cos’è, come si fa e quando può rovinarli

2026/07/13

Categories: lifestyle

Cambiare colore ai capelli non sempre è semplice come applicare una nuova tinta. Quando il pigmento artificiale è particolarmente intenso o si desidera passare a una tonalità più chiara, il parrucchiere può ricorrere al decapaggio capelli, un trattamento tecnico che permette di rimuovere, almeno in parte, il colore cosmetico presente sulla fibra capillare.

Spesso confuso con la decolorazione, il decapaggio ha uno scopo diverso e viene utilizzato solo in situazioni specifiche. Ma cos'è il decapaggio capelli, come viene eseguito e quali rischi comporta? Ecco tutto quello che c'è da sapere prima di sottoporsi a questo trattamento.

Cos’è il decapaggio capelli e a cosa serve davvero

Il decapaggio è una procedura chimica studiata per rimuovere il colore cosmetico senza agire direttamente sul pigmento naturale del capello, almeno quando viene eseguito con prodotti specifici e nelle condizioni appropriate. Per questo motivo viene spesso utilizzato quando una tinta è risultata troppo scura, poco uniforme oppure quando si desidera preparare la chioma a una nuova colorazione.

Va però precisato che il risultato dipende da molti fattori, tra cui il tipo di tinta utilizzata, il numero di colorazioni effettuate nel tempo, la porosità del capello e il suo stato di salute. Non sempre è possibile tornare immediatamente al colore naturale con un solo trattamento.

close up of a female client's hair bleaching treatment in a hair salonpinterest

ruizluquepaz//Getty Images

Differenza tra decapaggio, decolorazione e tinta

Il decapaggio mira principalmente a eliminare i pigmenti artificiali introdotti dalle tinture permanenti o semipermanenti. La decolorazione, invece, schiarisce il pigmento naturale del capello attraverso un'azione ossidante più intensa, permettendo di raggiungere tonalità molto più chiare. Anche la tinta svolge una funzione diversa: anziché rimuovere il colore, deposita nuovi pigmenti oppure modifica quelli naturali grazie all'azione di sostanze ossidanti.

In pratica:

Come si fa il decapaggio ai capelli in salone

Dopo aver valutato lo stato dei capelli, il parrucchiere prepara una miscela specifica che viene applicata sulle zone interessate. Il prodotto rimane in posa per un tempo variabile, controllando costantemente la reazione del capello e il livello di schiaritura ottenuto.

Una volta raggiunto il risultato desiderato, il trattamento viene risciacquato con cura e spesso seguito da una nuova colorazione per uniformare la tonalità. Nella maggior parte dei casi vengono applicati anche prodotti nutrienti o ristrutturanti per contribuire a migliorare l'aspetto della fibra capillare dopo il trattamento chimico.

Decapaggio capelli a casa: perché richiede attenzione

In commercio esistono alcuni prodotti destinati all'uso domestico, ma è difficile valutare correttamente il tipo di pigmento da rimuovere, lo stato del capello e il tempo di posa ideale. Un errore può tradursi in schiariture irregolari, riflessi indesiderati oppure in un indebolimento della fibra capillare.

Inoltre, molti tentano di sostituire il decapaggio con una normale decolorazione, ottenendo però un risultato completamente diverso. La decolorazione non elimina selettivamente il colore artificiale e può accentuare tonalità calde come arancione o giallo, rendendo più complessa la successiva correzione.

Il decapaggio rovina i capelli? Cosa sapere prima

La risposta è che qualsiasi trattamento chimico può alterare la struttura del capello in misura variabile. Anche il decapaggio può rendere la fibra più secca, porosa e fragile, soprattutto se i capelli sono già stati sottoposti a numerose colorazioni, decolorazioni o trattamenti chimici. Il rischio aumenta quando il trattamento viene ripetuto più volte in tempi ravvicinati oppure viene eseguito su capelli già danneggiati.

Per limitare gli effetti indesiderati è importante:

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