Davide Bonolis: «Dopo la morte di nonno ho deciso di cambiare strada. Nessuno mi regalerà niente, dimostrerò ciò che valgo»

2026/09/15

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Sudore e lacrime. Ma anche felicità e soddisfazioni. Ora, però, Davide Bonolis, 22 anni, ha scelto di dare una svolta alla sua vita, di cambiare strada. Un annuncio dato sui social tramite un carosello di foto affiancato da un lungo racconto denso di ricordi ed emozioni: così il figlio di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli ha parlato del suo passato e del suo presente, spiegando il suo allontanamento dal calcio e la scelta di puntare sul padel. 

L'addio al calcio

Davide scrive che il calcio «ha fatto parte della mia vita da sempre, anzi, forse è più giusto dire che è con me da quando sono nato». Un legame nato tra le giovanili di Roma e Sampdoria e proseguito con l'esordio da professionista in Serie C con la Triestina, per poi approdare, più di recente, alla Kings League con i Boomers. Ma qualcosa, scrive lui stesso, si è rotto negli ultimi anni: «Piano piano tante delle motivazioni che avevo da sempre sono andate via, fino a perdere la cosa più importante: la felicità di giocare».

Il nonno e i sacrifici

Davide dedica un passaggio speciale ai famigliari che lo hanno accompagnato in questo percorso, in particolare al nonno scomparso, con cui trascorreva le serate a parlare del proprio futuro nel calcio, e al padre Paolo, definito una presenza costante «giorno dopo giorno». Proprio la perdita del nonno, ricorda Davide, ha coinciso con l'inizio di un periodo complicato.

Da qui la scelta, definita da lui stesso «una delle decisioni più difficili della mia vita»: lasciare il calcio professionistico per il padel, sport a cui si dedica «da diversi anni» in parallelo. «Non è facile lasciare qualcosa per cui hai dato così tanto, ma sento che devo provarci», scrive Davide: «So che sarà difficile e che nessuno mi regalerà niente, ma qui voglio avere la possibilità di dimostrare quello che valgo, senza che nessuno possa fermarmi o giudicarmi prima ancora di darmi la possibilità di provarci».

Chiudendo il lungo post, Davide Bonolis ha voluto ringraziare il calcio per tutto quello che gli ha dato, promettendo che resterà sempre parte di lui attraverso il ricordo del nonno: «Il calcio per me è mio nonno.

Sono le nostre parole, le nostre notti a parlare e tutti i sogni che abbiamo condiviso». Poi il saluto e il benvenuto alla nuova disciplina: «Grazie, calcio. Sarai sempre una parte di me. Adesso è il momento di iniziare una nuova storia. Benvenuto, padel. Ci vediamo presto». 
Ultimo aggiornamento: martedì 15 settembre 2026, 12:52

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