Dalle stelle alle stalle nel giro di pochissime ore: è la parabola amara vissuta da Daniel Maldini. L’attaccante del Cagliari era appena diventato l’eroe della serata a Bergamo, firmando su rigore la rete decisiva contro l’Atalanta, sua ex squadra. Un gol pesante, il secondo consecutivo dopo quello segnato al Lecce, che pareva sancire il suo definitivo rilancio dopo le esperienze altalenanti vissute tra Monza, Bergamo e Roma.
La Golf e il suv
La gioia per il terzo successo nelle prime quattro gare di campionato si è, però, trasformata in incubo all’alba di domenica.
Sfruttando un giorno di riposo concesso dalla società, Maldini si trovava a Milano alla guida della sua Porsche Carrera con tre amici a bordo. Intorno alle 5.15, nei pressi di via Caracciolo, il trequartista non avrebbe rispettato una precedenza, impattando contro una Golf che è poi finita su un Suv in sosta. Per fortuna, le sei persone coinvolte nell’incidente non hanno riportato gravi conseguenze fisiche. Se le notizie sulle sue buone condizioni di salute avevano inizialmente rassicurato il Cagliari, la situazione è precipitata nel pomeriggio.
Il calciatore è, infatti, risultato positivo all’alcoltest con valori ben oltre i limiti consentiti (circa 0,9 mg/l), subendo il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Per il club sardo si tratta dell’ennesima tegola in un avvio di stagione turbolento fuori dal campo, segnato prima dall’addio rocambolesco di Sebastiano Esposito e poi dal grande spavento per il giovane Yael Trepy, rischioso protagonista di un incidente in piscina ad agosto.
IL COMUNICATO DEL CAGLIARI
«Il Cagliari Calcio comunica che il calciatore Daniel Maldini, a seguito delle notizie emerse a mezzo stampa nelle ultime ore, è stato sottoposto a controlli tossicologici. Tutti i test effettuati hanno dato esito negativo. Il calciatore sarà regolarmente presente in gruppo oggi pomeriggio alla ripresa degli allenamenti in vista dei prossimi impegni della squadra».
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