Austis.
23 agosto 2026 alle 01:19
Delegazione di esperti a tu per tu con le nonnine di cent’anni e ultranovantenniAustis e il Giappone lavorano a progetti condivisi, fra longevità, tradizioni e buon cibo. Se n’è parlato nei giorni scorsi, quando il paese ha accolto una delegazione nipponica interessata a conoscere stili di vita e tradizioni locali. A comporre il gruppo accolto dal sindaco Umberto Usai, insieme agli assessori Antonio Sanna (Turismo), Giuseppina Olmi (Cultura) e il consigliere delegato all’ambiente Giuseppe Marroccu, Kazuo Muta, medico e presidente del Muta Hospital di Fukuoka, la dietista Yumi Kayashima, il fisioterapista Naoto Okamura, l’operatrice socio-sanitaria Michiyo Kinoshita e la guida turistica Sawako Kato.
Le nonnine
Prima tappa della giornata, l’incontro degli studiosi con gli anziani del posto all’interno di un’antica abitazione del centro storico, raccogliendo testimonianze su alimentazione, stile di vita e relazioni sociali. Autentiche protagoniste tzia Barbara Grandi di cent’anni e le ultra novantenni Pierina Salis, Ersilia Pisanu, Maria Luigia Pisanu, Antonia Fadda. Spazio anche alla divulgazione identitaria, con Pietro Sanna, 86 anni, autore del libro “S’iscusorzu - I tesori nascosti”, che ha donato una copia del volume agli ospiti. La giornata è proseguita con una cooking class a cura di Francesco e Maura Floris nell’azienda Amenti, dove la delegazione ha potuto preparare ravioli e seadas. Poi la tappa negli alveari dell’azienda e al monumento naturale di Sa Crabarissa.
Gli amministratori
«È stato un grande piacere accogliere ad Austis il dottor Kazuo Muta e la sua delegazione», dice il sindaco Umberto Usai che guarda ad un proseguo della collaborazione in chiave futura: «Il fatto che professionisti provenienti dal Giappone siano venuti per conoscere le nostre persone e il nostro modo di vivere rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità». Gli fa eco l’assessore Sanna: «Questa visita dimostra quanto il nostro territorio possa suscitare interesse anche a livello internazionale. La longevità può diventare un importante elemento di promozione turistica e culturale». Per l’assessora Olmi «le testimonianze degli anziani si sono confermate un patrimonio di immenso valore». «L’incontro con la delegazione giapponese è stato un momento di grande valore umano e culturale», conclude Giuseppe Marroccu.
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