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lunedì 5 ottobre 2026, 19:50 - Ultimo aggiornamento: 19:51
Uno spot per sensibilizzare gli studenti contro l'uso di coriandoli di plastica nel giorno della laurea. Un'usanza che danneggia l'ambiente: i coriandoli impiegano tanto tempo per degradarsi nell'ambiente, inquinano i luoghi dell'università. E Unisalento ha deciso di lanciare l'iniziativa.
«La laurea è uno dei momenti più belli nella vita di una studentessa e di uno studente, ed è giusto che venga festeggiata con gioia - spiega il prorettore alla Sostenibilità dell’Ateneo, Pier Paolo Miglietta-. Proprio per questo chiediamo a laureandi e laureande, famiglie e amici di compiere una scelta semplice, ma significativa: rinunciare ai coriandoli. Quelli in commercio sono spesso realizzati con materiali plastici che non si degradano, restano sul suolo, finiscono nei tombini e da lì nei nostri mari, frammentandosi in microplastiche. In un territorio come il Salento, che vive del proprio paesaggio e delle proprie coste, questo gesto ha un valore ancora più forte. Un’Università che forma alla sostenibilità ha il dovere di praticarla ogni giorno, anche nei momenti di festa: il giorno della laurea può diventare il primo atto concreto di una cittadinanza sempre più consapevole e responsabile».
Con il suo spot, UniSalento ha scelto di rivolgersi direttamente a chi vive il giorno della laurea, con un invito a fare di un importante traguardo personale anche un gesto di responsabilità verso la comunità e il territorio.
Il video
La polemica
Il video sarà proiettato prima delle sedute di laurea, proprio per sensibilizzare sul tema.
Ma in Unisalento non sono tutti d'accordo. Se alcuni studenti rivendicano l'impossibilità di controllare l'utilizzo dei coriandoli da parte di amici e parenti, l'iniziativa - per il messaggio contenuto all'interno del video, con un ragazzo che non viene assunto per via del festeggiamento con i coriandoli nel giorno della seduta di laurea - non è piaciuta a tutti e bisognerà capire, adesso, quanti dipartimenti aderiranno e accetteranno
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