Dieci anni di musica, ricerca e sperimentazione. SeuinMusica torna dal 24 al 26 luglio per celebrare la sua decima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più originali del panorama musicale sardo.
Nato nel 2012 e organizzato dall'associazione Kromatica, il festival negli anni si è ritagliato un'identità precisa, portando nel cuore del centro storico di Seui artisti capaci di attraversare linguaggi e generi differenti, dal jazz all'elettronica, dal blues al rap, dal teatro musicale alla canzone d'autore, senza mai rinunciare alla ricerca e alla contaminazione. Quest’anno il cartellone propone alcuni tra i nomi più interessanti della scena nazionale e isolana, con il chitarrista e compositore Paolo Angeli a guidare un'edizione particolarmente ricca.
Sarà la SeuinStreetBand, l’innovativa banda musicale del paese, ad aprire il festival nel pomeriggio di venerdì 24 luglio portando musica e allegria tra le vie del paese prima che il pubblico si sposti in piazza San Giovanni.


La serata entrerà nel vivo con Brulla, intensa pièce teatrale e documentario sonoro per voce e live electronics firmata da Francesco Giomi e Michela Atzeni, per poi lasciare spazio all'attesissimo concerto di Paolo Angeli, che presenterà Lema, il suo ultimo lavoro discografico, protagonista di una lunga tournée internazionale iniziata lo scorso gennaio.
A chiudere la prima giornata saranno le sperimentazioni dei Tun – Torino Unlimited Noise, il trio composto da Gianni Denitto, Fabio Giachino e Mattia Barbieri, capace di fondere jazz, improvvisazione ed elettronica in una proposta sonora originale e coinvolgente.
Sabato 25 luglio il festival si aprirà con la presentazione dell'Annuario 2025 di Sa Scena, il magazine che da quasi otto anni racconta la musica prodotta in Sardegna, affidata a Simone La Croce e Claudio Loi.


A seguire, l'aperitivo musicale accompagnerà il pubblico con gli Space Roosters, progetto del duo Massidda-Meledina, mentre la serata proseguirà con il concerto dei Feruja, formazione del Sulcis che intreccia blues, elettronica, ritmi mediterranei e suggestioni dell'Africa occidentale.
La ricerca vocal-loop sarà invece protagonista con Mumucs, il progetto personale di Marta Loddo, prima di lasciare il palco al sassofonista Marco Scipione, musicista capace di costruire un originale percorso tra jazz, world music e sperimentazione. Il gran finale sarà affidato ai cagliaritani La Grasa de Pollo, quartetto formato da musicisti di lunga esperienza che presenterà il recente album d'esordio Mescalización.
Nell'ultima giornata del festival andrà in scena "Una verissima storia del Jazz”, spettacolo teatrale ideato da Pier Francesco Loche e Paolo Fresu e prodotto da Insulae Lab, che racconta, tra parole e musica, la stagione del jazz sardo degli anni Ottanta.


Sul palco, insieme allo stesso Loche, ci saranno Gianluca Tozzi e Paolo Assiero Brà. A chiudere la decima edizione di SeuinMusica saranno Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis, che presenteranno Lumià, un lavoro appena pubblicato capace di intrecciare canzone d'autore, elettronica e immaginario cinematografico.
Accanto ai concerti non mancheranno gli eventi collaterali, da sempre parte integrante dell'identità
del festival. Per tutta la durata della manifestazione sarà infatti possibile visitare la mostra fotografica "Dieci anni di SeuinMusica", un percorso espositivo diffuso dedicato alla storia del festival e allestito in diversi punti del centro storico, oltre al ricco circuito museale del paese, che offrirà ai visitatori un'ulteriore occasione per scoprire il patrimonio culturale di Seui.
Da venerdì a domenica il Centro Polivalente "Is Minadoris", in via Torino, ospiterà inoltre lo studio di tatuaggi Crazy Cat, che contribuirà ad arricchire l'atmosfera della manifestazione con uno spazio dedicato all'arte del tatuaggio.
(Unioneonline/A.D)
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