Ct Italia, Sky conferma, la chiamata a Guardiola c’è stata: ma Pep è stanco

2026/07/16

Categories: sports

Mentre la corsa alla panchina azzurra resta orientata su un nome più "italiano", spunta la conferma di un contatto con il tecnico più desiderato di tutti. Ma chi conosce il dossier frena: l'ostacolo non è economico. È qualcosa di più personale, che ha a che fare con la stanchezza e con una pausa programmata da tempo.

Ct Italia, Sky conferma, la chiamata a Guardiola c’è stata: ma Pep è stanco

Orlando 01/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Manchester City-Al Hilal / foto Imago/Image Sport nella foto: Josep Guardiola ONLY ITALY

Nel toto-panchina della Nazionale, la suggestione Guardiola non era campata in aria: una telefonata, spiega Gianluca Di Marzio a Sky (“Calciomercato – L’Originale”), c’è stata davvero. Solo che, a leggere il retroscena del giornalista, difficilmente si trasformerà in qualcosa di concreto. E il motivo non ha nulla a che fare con l’ingaggio.

Le parole di Di Marzio

Ecco il quadro tracciato dall’esperto di mercato, per intero:

Roberto Mancini resta in pole, non ci sono stati contatti con Antonio Conte. Quindi, evidentemente, non c’è stata neanche una proposta fatta a Conte da valutare, sia dal punto di vista economico sia da quello tecnico. Non escludo, invece, che una chiamata a Guardiola ci sia stata, ma non credo che sia una questione economica da parte di Guardiola. Credo sia proprio un’esigenza, una volontà, una necessità di prendersi davvero un periodo di riposo che aveva pianificato già da tempo, perché era molto stanco, molto stressato e sente il bisogno, in questo momento, di staccare.

Anche se il commissario tecnico non ha gli stessi impegni di un allenatore di club, Guardiola è uno che si dedica H24 a quello che fa. Quindi, se dovesse accettare una proposta del genere, lo farebbe andando ben oltre gli impegni istituzionali della nazionale. Per questo credo che, da parte di Guardiola, in questo momento non ci sia proprio la volontà di assumere subito un nuovo ruolo che gli comporterebbe comunque notevoli sforzi mentali, oltre che fisici”.

Cosa significa per la corsa al ct

Il retroscena conferma due cose. La prima: la “pazza idea” Guardiola coltivata da Maldini e Leonardo è stata davvero tentata, non era solo un sogno da bar. La seconda: resta, appunto, un’idea, perché Pep in questa fase vuole staccare. Ecco perché, nel concreto, la corsa resta su altri profili: Mancini in pole, corroborato dal sì di Oriali, con Pirlo dato a sua volta avanti da altri, mentre — parola di Di Marzio — con Conte non ci sono stati contatti.

La regia resta a Maldini

Sullo sfondo, l’assetto deciso da Malagò non cambia: Paolo Maldini nuovo direttore tecnico, con Leonardo advisor, e il metodo annunciato dal presidente — prima il dt, poi il ct. La telefonata a Guardiola è stata il colpo di teatro; ma la sceneggiatura, con ogni probabilità, porta altrove. Con un pizzico di rammarico: perché sapere che Pep ha detto (quasi) no non per soldi, ma perché “stanco”, racconta anche lo stato di un mestiere che logora persino i migliori.

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