Il messaggio arriva pochi giorni dopo gli scontri in Val di Susa, dove diversi carabinieri sono rimasti feriti durante le manifestazioni. Un segnale rivolto a chi è ancora ricoverato, ma anche a tutti i militari impegnati ogni giorno nelle piazze italiane. Ieri dalla Sala operativa del Comando generale dell'Arma, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il comandante generale dei Carabinieri, Salvatore Luongo, hanno voluto collegarsi in videoconferenza con tutti i Reggimenti della Divisione Unità Mobili impegnati nei servizi di ordine pubblico sul territorio nazionale. L'incontro è stato l'occasione per ribadire la vicinanza dello Stato ai militari feriti nei disordini dei giorni scorsi in Piemonte e, allo stesso tempo, per rivolgere un messaggio di sostegno a tutti gli uomini e le donne dell'Arma chiamati quotidianamente a garantire la sicurezza del Paese.
Il ringraziamento ai militari
Nel corso del collegamento, Crosetto e Luongo hanno espresso «vicinanza e sostegno» ai carabinieri rimasti feriti negli scontri in Val di Susa, rinnovando l'apprezzamento per «la professionalità, il coraggio, il senso del dovere e lo spirito di sacrificio» con cui operano ogni giorno a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità. Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato, dopo gli episodi di tensione che hanno visto le forze dell'ordine impegnate in prima linea durante le proteste contro il cantiere dell'alta velocità. Il ministro della Difesa e il comandante generale hanno poi rivolto un ringraziamento a tutti i reparti impegnati nei servizi di ordine pubblico, sottolineando il ruolo centrale svolto dall'Arma nelle situazioni più complesse.
«Il rispetto della legge e delle istituzioni è garantito ogni giorno dal vostro equilibrio, dalla vostra competenza e dal vostro profondo senso dello Stato, anche nelle situazioni più delicate», è stato il messaggio rivolto ai militari collegati da tutta Italia.
Il sostegno dopo la Val di Susa
La videoconferenza rappresenta l'ultimo gesto di vicinanza delle istituzioni ai carabinieri coinvolti negli scontri in Val di Susa. Nei giorni scorsi anche il comandante generale Salvatore Luongo aveva fatto visita ai militari rimasti feriti e ricoverati all'ospedale militare del Celio, incontrandoli personalmente per portare il sostegno dell'Arma.
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