Così Daniele Silvetti in consiglio comunale davanti al neonato comitato di residenti "Respiro Comune"

Il Comitato «Respiro Comune» ieri in consiglio comunale con uno striscione

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Impianto di cremazione a Candia: dopo aver riunito la maggioranza per comunicare la scelta presa sul sito, ieri il sindaco Silvetti ha fatto una parziale marcia indietro. Sui social, nel pomeriggio, ha cercato di fare chiarezza, ma le parole dette in consiglio comunale, alla presenza di una nutrita rappresentanza del comitato ‘Respiro Comune’, hanno lasciato il segno: "Non esiste un atto ufficiale di giunta che individua il sito dell’ex inceneritore nella soluzione definitiva – ha detto Silvetti rispondendo alle interrogazioni urgenti sul tema da parte del Partito Democratico – Chi sostiene il contrario è evidentemente mal informato o vuole disinformare. È solo una proposta a cui seguiranno le necessarie valutazioni. È falso che noi non diamo comunicazione alla cittadinanza. L’assessore Tombolini, a tal proposito, sta preparando una serie di audizioni con i residenti, una già la prossima settimana. Prima di assumere qualsiasi decisione ascolteremo tutti i cittadini e i comitati e assieme valuteremo il tutto. Questa si chiama partecipazione democratica".
Dalle comunicazioni fatte ai consiglieri di centrodestra e ai titolari delle due aziende che a Capodanno si sono visti bloccare i contratti già firmati per realizzare il crematorio a Tavernelle, la Ciroldi di Modena e la Ubaldi di Ascoli, le cose sembrerebbero diverse e la soluzione individuata doveva essere quella di Bolignano. Qualcosa è cambiato evidentemente: "Lo faremo quell’impianto, su questo non ci sono dubbi perché la città ne ha bisogno e perché non si tratta di una centrale nucleare – ha aggiunto il sindaco in consiglio – Tengo a ricordare che la scelta di realizzare un impianto di cremazione nella città di Ancona è stata approvata da tutto il Consiglio comunale, eccetto Rubini (Altra idea di Città, ndr), nel maggio 2024 dopo che a ottobre 2023 era stato presentato il progetto. Comunque, voglio tranquillizzare tutti sul fatto che l’impianto sarà di ultimissima generazione, distante da qualsiasi agglomerato urbano e avrà ancora una volta le autorizzazioni di Ast 2, Provincia e Arpam. Un’ultima raccomandazione: attenzione a chi veicola disinformazione per fini politici e tende a strumentalizzare i cittadini per una propria ribalta personale". Come accennato in precedenza, Silvetti ha parlato davanti ad almeno una trentina di membri del neonato comitato che ha mostrato uno striscione ed è stato ripreso dal presidente del consiglio per l’applauso tributato all’intervento del consigliere Pd Giacomo Petrelli.
Su quanto successo ieri mattina ecco cosa pensa la coordinatrice di ‘Respiro Comune’, Roberta Coletta: "Le risposte del sindaco Silvetti in merito alla questione dell’impianto crematorio di Bolignano non sono soddisfacenti. Difficile pensare che le notizie uscite sulla stampa locale nei giorni scorsi, molto approfondite e descrittive di progetti, varianti cimiteriali, precise localizzazioni siano state solo immaginazioni giornalistiche. Forse voleva spegnere sul nascere le forti preoccupazioni dei residenti dei borghi, gli stessi attraverso cui è passata la vittoria del centrodestra alle scorse elezioni comunali".
© Riproduzione riservata
>> Home