Pubblicato il: 13/07/2026 – 17:45
CATANZARO Appare sempre più triste il “viale del tramonto” imboccato dal Consiglio comunale di Catanzaro in quest’ultimo scorcio di consiliatura, in vista delle prossime elezioni amministrative, in programma nel 2027. Prima la spaccatura dell’aula sulla pratica strategica relativa alla localizzazione del nuovo ospedale, adesso l’annullamento della seduta prevista per domani, in seconda convocazione, a causa della contemporanea indisponibilità di tutti coloro che sono legittimati a presiedere l’assemblea. Il caso emerge dalla comunicazione ufficiale contenuta in una nota della presidenza del Consiglio comunale, indirizzata, tra gli altri, al prefetto e al sindaco, e diffusa dopo che la seduta odierna, convocata in prima convocazione, è andata deserta. «Si comunica – si legge nella nota – che, per impegni personali sopraggiunti, questo presidente è impossibilitato a presiedere la seduta in seconda convocazione, fissata per le ore 15 di domani. Preso atto, altresì, dell’impossibilità rappresentata, per le vie brevi, a presiedere il Consiglio comunale in seconda convocazione sia dal vicepresidente sia dal consigliere anziano, con la presente si dispone, ai sensi dell’articolo 66 del Regolamento del Consiglio comunale, l’annullamento della seduta». Una comunicazione dal linguaggio inevitabilmente burocratico, ma che ha immediatamente alimentato retropensieri e boatos, perché, oggettivamente, si tratta di un episodio abbstanza inedito. Fonti di Palazzo De Nobili evidenziano che tra i punti all’ordine del giorno delle sedute di oggi, quella andata deserta, e di domani, quella annullata, figuravano alcune pratiche piuttosto delicate: un provvedimento in materia urbanistica e l’istituzione di due commissioni d’inchiesta, una delle quali dedicata alla Catanzaro Servizi. Restano però poco chiari i motivi dell’impossibilità a presiedere l’assemblea da parte del presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco (Avs), e della contemporanea indisponibilità della vicepresidente, Manuela Costanzo (Forza Italia), e del consigliere anziano, Eugenio Riccio (Lega). Sempre secondo fonti qualificate, a diversi consiglieri comunali non sarebbe piaciuta la gestione dell’ultima seduta del Consiglio, quella dedicata alla sanità, da parte di Bosco. Congetture? Pettegolezzi? Chissà. Di certo, per il 17 luglio è stata convocata una nuova conferenza dei capigruppo. E forse, in quella sede, si capirà qualcosa in più. (a. c.)
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