VERONA - Raduno non autorizzato di bolidi nella zona industriale di Verona. Nella serata di ieri, venerdì 18 settembre, i carabinieri sono intervenuti in seguito a una segnalazione per quello che sembrava un vero e proprio incontro per corse clandestine. Durante i controlli, un giovane non si è fermato all'alt intimato dai militari dell'Arma, facendo scattare un inseguimento a folle velocità: il conducente, un 24enne del Vicentino, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il blitz
L’intervento dei carabinieri è scattato poco dopo l’una di notte, in un'area già interessata in passato da episodi analoghi.
Sul posto sono giunte tre pattuglie per effettuare i dovuto controlli e prevenire problemi di ordine pubblico. All'arrivo dei militari, la folla ha iniziato a disperdersi. In quel momento, tuttavia, un'auto di elevata potenza, sfilando davanti all'auto di servizio, ha iniziato a compiere manovre azzardate per poi superare a fari spenti una fila di veicoli incolonnati.
L'inseguimento
I carabinieri hanno immediatamente imposto l'alt al conducente. Ma, invece di fermarsi, quest'ultimo, si è dato alla fuga a folle velocità, commettendo gravi infrazioni al codice della strada e tentando persino di speronare l'auto di servizio per mandarla fuori strada. La pericolosa corsa si è interrotta solo grazie all'intervento coordinato di una seconda pattuglia, che ha chiuso ogni via di fuga al veicolo.
L'arresto
A bordo del veicolo, oltre al conducente 24enne, viaggiavano due amici. Sottoposto agli accertamenti per verificare l'eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, il giovane è risultato negativo.
Il 24enne è stato arresto per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di via Salvo D’Acquisto. Questa mattina, il giovane è comparso davanti al giudice del Tribunale scaligero per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, ha rinviato l’udienza a gennaio 2027, disponendo contestualmente nei confronti del 24enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria tre volte alla settimana.
>> Home