Si apre il sipario sulla stagione 2026-27 del Palermo: i rosanero di Pippo Inzaghi domani sera (lunedì, ore 21.15) sfideranno il Lecce al Barbera nei trentaduesimi di coppa Italia. Dopo il sold out della campagna abbonamenti, con tutte le 17.000 tessere disponibili sottoscritte, anche i tagliandi per la gara di domani sono stati interamente venduti: il Barbera sarà tutto esaurito. I tifosi fremono per vedere all’opera la squadra nel debutto ufficiale in coppa Italia: saranno le prove generali per l’esordio in campionato, previsto per domenica prossima contro la Juve Stabia al Barbera.
“Finalmente torniamo a casa - ha detto Inzaghi al sito ufficiale - sappiamo il clima che troveremo: siamo contenti di tornare a casa, speriamo di fare una bella partita per preparare l’inizio del campionato. Abbiamo fatto un ottimo precampionato, la squadra la vedo bene: abbiamo smaltito il fuso e l’accoglienza della nostra gente ci ha ulteriormente gasato. Affrontare una squadra di serie A speriamo sia un buon viatico per poi giocare contro la Juve Stabia nell’esordio. Noi puntiamo sempre al massimo, a prescindere dall’avversario. Dobbiamo dimostrare di essere pronti, è il primo impegno ufficiale della stagione e tra poco si comincia anche in campionato. Sono arrivati giocatori importanti - ha aggiunto - sono entusiasta della squadra e della società e sono orgoglioso di allenare questi ragazzi: abbiamo tutte le carte in regola per fare bene”.
Il tecnico, nell’allenamento della vigilia svolto stamani a Torretta, ha provato la formazione che, presumibilmente, comincerà il match domani sera: non si escludono, tuttavia, cambi dell’ultim’ora dopo la sessione mattutina di domani al Barbera. Joronen in porta, difesa a quattro composta da Pierozzi (sarà squalificato in campionato), Magnani, Ceccaroni e Augello. Capitan Bani, che ha saltato le amichevoli australiane con Melbourne e Juve per uno stato influenzale, dovrebbe entrare nella ripresa per migliorare la propria condizione in vista della prima gara di campionato: non si possono però escludere sorprese, visto che nella mattinata di domani la squadra sosterrà una sgambatura.
A centrocampo agiranno Segre e Ranocchia: Estevez ed Hernani dovrebbero cominciare dalla panchina. Johnsen agirà sulla corsia mancina, Palumbo sulla trequarti (anche il numero 5 sarà squalificato per l’inizio del campionato dopo il rosso rimediato contro il Catanzaro nella semifinale di ritorno dei playoff) e a destra ci sarà Vavassori. Il giovane talento arrivato dall’Atalanta, in base alle indicazioni odierne, potrebbe guadagnarsi la maglia da titolare. Del resto, le sirene di mercato che riguardano Gyasi sono sempre più insistenti: probabile che l’esterno palermitano possa partire negli ultimi giorni di mercato. Non sarà però un’operazione in uscita semplice, visto l’ingaggio attuale percepito dall’ex Empoli. Pohjanpalo, infine, guiderà l’attacco rosanero.
PALERMO (4-2-3-1): Joronen; Pierozzi, Magnani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Maleh, Ngom, Coulibaly; N’Dri, Geubbels, Pierotti.
Statistiche, precedenti e curiosità
Quinta partecipazione di fila alla Coppa Italia "maggiore" per il Palermo targato City Group. E domani per la quinta volta consecutiva i rosanero affronteranno nella competizione una squadra di categoria superiore. Il Palermo giocherà in casa in virtù dell'inversione di campo per i lavori allo stadio Via del Mare. L'ultima gara interna dei rosanero in Coppa Italia è datata 31 luglio 2022 e in quella circostanza la compagine guidata da Di Benedetto, tecnico rosanero ad interim in attesa dell'arrivo di Eugenio Corini, superò 3-2 la Reggiana nel turno preliminare grazie ad una tripletta di Brunori.
Nel suo curriculum in Coppa Italia il Palermo vanta tre partecipazioni alla finale. Tre finali perse contro il Bologna nel 1974, la Juventus nel 1979 e l'Inter nel 2011. Nelle ultime due edizioni della competizione i rosanero sono stati eliminati ai sedicesimi: dal Napoli nel 2024-25 e dall'Udinese nella scorsa stagione.
Il punto più alto del Lecce nel recente passato in Coppa Italia, invece, è la gara degli ottavi persa 3-1 in trasferta contro la Roma nella stagione 2021-22.
Quello di domani sarà il terzo incrocio tra le due squadre in Coppa Italia, il numero 48 in partite ufficiali. I due precedenti nel capoluogo siciliano in Coppa Italia: nel 1979 vinse il Palermo 3-0 (reti di De Stefanis, Borsellino e rigore di Montesano). Il 23 agosto 1992, invece, ad imporsi alla Favorita furono i salentini 7-6 ai rigori. Affermazione che consenti' agli ospiti di qualificarsi al secondo turno. Il match era terminato 2-2: per il Palermo gol di Cecconi e autorete di Benedetti; per i pugliesi a segno Olive e Maini. Al termine di quella stagione il Palermo guidato da Orazi avrebbe poi vinto campionato di C1 e Coppa Italia di categoria.
L'ultimo Palermo-Lecce disputato al Barbera risale al campionato di serie B 2018-19. In quella circostanza i rosanero si imposero 2-1 grazie alle reti di Trajkovski e Puscas. Per gli ospiti, che impreziosirono quella stagione con la promozione in A, gol di Tabanelli nel recupero.
Curiosità: anche nell'ottobre 2011 (in serie A) Di Francesco affrontò il Palermo al Barbera sulla panchina del Lecce. Ad imporsi furono i rosanero con il punteggio di 2-0 grazie ai gol di Pinilla su rigore ed Hernandez. E a proposito di amarcord legato alle sfide Palermo-Lecce, in passato ci sono state partite che, anche dal punto di vista del risultato e del numero di gol, hanno regalato emozioni e spettacolo. Da ricordare, a questo proposito, il successo 3-2 in rimonta dei salentini nel campionato di B 1996-97 (il Palermo dopo il 2-0 falli' un rigore con Saurini e poi subi' la rimonta dei giallorossi). Segnale negativo, in casa rosanero, di una stagione culminata con la retrocessione in C. E a proposito di 3-2 va segnalata la vittoria del Palermo nel 2004-05, in occasione del ritorno in serie A. Successo rocambolesco degli uomini di Guidolin contro il Lecce di Zeman. Fuochi di artificio anche in occasione del successo casalingo dei rosa per 5-2 nel campionato di A 2008-09.
Il Lecce inaugura la stagione 2026-27 con una partita in trasferta. I salentini, a proposito di ruolino esterno, sono reduci in A da tre risultati utili consecutivi (un pareggio e due vittorie di fila) dopo 4 sconfitte consecutive. Dopo 4 salvezze di fila, i giallorossi disputeranno in questa stagione il quinto campionato di serie A consecutivo. Record nella storia del club salentino.
Effetto Barbera. Il Palermo è reduce da 4 vittorie interne consecutive in B tra regular season e playoff e nelle ultime 14 partite casalinghe ha uno score di 13 successi e un pareggio. L'ultima sconfitta al Barbera, che coincide con l'ultima volta in cui la squadra è rimasta a digiuno di gol tra le mura amiche, è quella rimediata contro il Monza (0-3) lo scorso 28 ottobre.
Il Barbera sarà sold-out. Il record stagionale di spettatori nel 2025-26 il Palermo lo ha stabilito nella gara contro il Catanzaro dello scorso 20 maggio e valida per il ritorno della semifinale playoff: 33.286 spettatori.
Sono 5, da allenatori, i precedenti tra Pippo Inzaghi e Di Francesco. Lo score tra gare di campionato e Coppa Italia è di 3 vittorie dell'attuale tecnico rosanero (sulle panchine di Milan, Bologna e Benevento) e due successi del collega attualmente alla guida del Lecce. Inzaghi e Di Francesco, che a metà degli anni Novanta si sono "sfiorati" da giocatori al Piacenza, sono stati compagni di squadra in Nazionale.
Nel Lecce mancherà per squalifica il difensore Siebert. È stato espulso nella scorsa stagione in occasione dell'ultima gara giocata dai salentini in Coppa Italia, il match perso 3-0 a San Siro contro il Milan nei sedicesimi di finale. Out per domani anche l'indisponibile Berisha.
Il match di domani presenta diversi ex di turno. Uno gioca nel Lecce (il terzino sinistro palermitano Antonino Gallo, ex Primavera aggregato alla prima squadra nel 2018), 4 oltre al ds Osti sono tesserati rosanero. Nell'elenco, di cui fa parte anche Blin che non rientra nel progetto tecnico, figurano Cassandro (che con la maglia dei salentini ha esordito in A), Ceccaroni e Strefezza.
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