Si accendono le luci su Nabucco (venerdì, 26 luglio, 1°, 9 agosto) che inaugura la 62ª edizione del Macerata opera...

Si accendono le luci su Nabucco (venerdì, 26 luglio, 1°, 9 agosto) che inaugura la 62ª edizione del Macerata opera...

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Si accendono le luci su Nabucco (venerdì, 26 luglio, 1°, 9 agosto) che inaugura la 62ª edizione del Macerata Opera Festival che propone anche Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (sabato, 24 luglio, 2, 8 agosto), Il Trovatore (domenica, 25, 31 luglio), e Carmina Burana (7 agosto). Il sindaco Sandro Parcaroli, presidente dell’Associazione Sferisterio, ha puntato su questo appuntamento che si rinnova. "Il festival è motivo di orgoglio di una città che vuole continuare a crescere". L’assessora Lorella Benedetti sulla stessa lunghezza: "Questo palco – dice – è un orgoglio della città che si appresta a vivere una rassegna in scia sulla vincente tradizione". E anche dal botteghino arrivano segnali incoraggianti. "Sta andando benissimo, abbiamo registrato – dice la sovrintendente Lucia Chiatti – il sold out per i Carmina Burana, benissimo le vendite per Il Barbiere di Siviglia, sapevamo che Il Trovatore avrebbe ricevuto meno adesioni essendo un titolo che avvicina meno un pubblico popolare ma i dati sono comunque buoni". Il direttore artistico Marco Vinco si sofferma su Nabucco che aprirà la stagione e che torna dopo anni allo Sferisterio. "È una nuova produzione – dice – firmata dal regista belga Paul-Émile Fourny con Fabrizio Maria Carminati a dirigere la Form. Il cast, molto giovane, vede la presenza del soprano Anastasia Bartoli, una delle cantanti più acclamate degli ultimi anni, c’è poi il baritono Ariun Ganbaatar, un’altra intrigante voce-rivelazione. Per la prima volta allo Sferisterio il mezzosoprano Laura Verrecchia, reduce da un’annata assai blasonata, e il fresco tenore Simone Fenotti. Il basso Alberto Comes debutterà nell’importantissimo ruolo di Zaccaria, il giovanissimo soprano Alessia Camarin come Anna". La conferenza stampa è stata anche l’occasione per sottolineare quanto il Festival sia attrattivo e capace di catturare diversi sostegni. Così si sono aggiunti gli sponsor Enel, la casa automobilistica cinese Dongfeng e i Laboratori Ernesi 1978 che dopo il sostegno alla Detroit Symphony Orchestra, ha scelto il Macerata Opera festival per proseguire la sua azione a favore della cultura musicale. Fondamentale anche la conferma di Finproject spa, main sponsor per il quarto anno e azienda che più ha donato nella storia del Festival, Banco Marchigiano, Mapei, Tecnocredito Commerciale, Sardellini Costruzioni e Simonelli group Spa come accessibility partner. Importante crescita anche per il progetto Art Bonus 100Mecenati, che quest’anno ha già superato la cifra del ’25 con quindici nuovi donors e grazie anche allo speciale sostegno di Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Carima e Fratelli Simonetti.
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