Coniugi 60enni chiedono a un giovane di spostarsi dal cancello di casa, lui liprende a pugni. La donna cade a terra svenuta Caccia al responsabile

2026/07/21

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​MESTRE - Gli chiedono di spostarsi dal cancello di casa per riuscire ad entrare con l’auto, ma lui ha una reazione violentissima nei confronti di due coniugi sessantenni. Il giovane straniero con un pugno prima colpisce l’uomo e poi, dopo qualche istante, anche la donna, facendola finire a terra priva di conoscenza. Le indagini per fare chiarezza sulla questione sono in mano ai carabinieri. 


LA DINAMICA 

È stato il marito, Michele, sessantaduenne residente in via Fratelli Bandiera, a chiamare i carabinieri mentre – a bordo della sua auto – si era messo alla ricerca dell’uomo che aveva picchiato prima lui e poi la moglie. Il fatto è successo poco prima delle tre del pomeriggio, nella via vicina al distributore Ip. I due coniugi stavano rientrando a casa in auto. Fermati davanti al cancello e pronti per parcheggiare dentro al giardino, i due però si erano dovuti fermare, non riuscendo a passare. Davanti alla cancellata si era appostato un uomo, un giovane straniero, che non sembrava aver capito di dover lasciare libero il passaggio. Il marito, sceso per primo dall’auto, si sarebbe avvicinato per fargli cenno di farsi in là. I toni però non sarebbero stati graditi dal giovane e l’aggressione è scattata immediatamente. Quando l’uomo si è avvicinato per dire al giovane di spostarsi, per tutta risposta il ragazzo l’avrebbe prima insultato e poi inseguito. Pochi istanti più tardi era già stato sferrato il primo pugno, alle spalle. Un colpo violentissimo all’altezza del collo.

A mettersi tra i due è stata la donna, scesa anche lei dall’auto pochi secondi dopo il fatto. I due avrebbero cominciato a discutere e, dopo altri insulti e minacce, alla fine il giovane avrebbe ferito anche lei. Un altro pugno, ancora più forte. La donna è caduta a terra dopo una botta che l’ha colpita alla nuca. Gli occhi sbarrati, il corpo completamente immobile, nessuna risposta. Intorno, molto sangue. Il sessantaduenne ha chiamato immediatamente i soccorsi, carabinieri e Suem. A fermarsi per cercare di aiutarli è stata anche una terza persona, un uomo in sella ad una moto che è rimasto per qualche minuto in compagnia della donna – svenuta fino all’arrivo dei sanitari – mentre il marito si era messo all'inseguimento dell’aggressore. Risalito in auto, aveva cercato di seguire la corsa del giovane, non riuscendo però a rintracciarlo. 


LE INDAGINI 

I carabinieri stanno visionando le telecamere di sorveglianza per cercare di rintracciare il responsabile. Il giovane, a volto scoperto, potrebbe essere stato ripreso durante la fuga. Nel frattempo, la donna rimane ricoverata in ospedale con i sintomi di un trauma cranico. Quando si è rialzata dopo la caduta non ricordava nemmeno di essere stata aggredita. Il marito, invece, non ha riportato gravi conseguenze. 

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