Commercio, crescono gli acquisti online degli italiani

2026/07/20

Categories: world-news

Il commercio online è diventato complementare con quello fisico ma i rivenditori chiedono norme comuni tra paesi Ue

Cresce l’e-commerce

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Milano, 20 luglio 2026 – Dai vestiti ai biglietti aerei fino al cibo, si fanno sempre più acquisti da internet. Il commercio online è diventato complementare con quello fisico e tante persone dal proprio telefono acquistano prodotti di ogni genere. Secondo gli ultimi dati di Netcomm, l'87% degli italiani ha effettuato acquisti dalle piattaforme digitali Ciò che spinge la gente acquistare online sono prezzi più bassi (52%) e la comodità e semplicità d’acquisto (42%), quest’ultima particolarmente apprezzata dalle persone tra i 60 e gli 80 anni (51%), insieme all’ampia scelta e alla facilità d’uso (38%), che tra gli utenti di mezza età e anziani salgono al 49%. Ma quali sono i canali preferiti dagli utenti? I generalisti restano quelli più frequentati, scelti dall'83% degli intervistati e il 44% di essi ha dichiarato di aver comprato almeno la metà dei prodotti da negozi extra Ue (soprattutto i più giovani).

Anche le imprese sfruttano i canali di vendita online per esportare i propri prodotti sui mercati esteri proprio perché internet non conosce confini e con le giuste strategie è possibile intercettare gusti anche del pubblico del lusso Tutte dimostrazioni che confermano la crescita delle vendite online, anche se i rivenditori chiedono alla politica interventi di snellezza burocratica.

Dalla fila alla casa alle ordinazioni sulle app: cresce la consegna dei generi alimentari

Dopo i viaggi e gli elettrodomestici, oggi sempre più persone acquistano cibo dal proprio smartphone. Con lo scoppio della pandemia tanti ristoranti e tante rosticcerie hanno investito nelle consegne e ogni giorno si possono vedere ragazzi e ragazze a bordo delle biciclette che trasportano cibo. Anche i supermercati hanno messo a disposizione della propria clientela il servizio di trasporto a domicilio e oggi tante persone anziché comprare i prodotti dagli scaffali li acquistano dalle applicazioni. Infatti, grazie alle consegne si evita non solo di recarsi in un punto vendita ma anche di cucinare un piatto. Chi ordina pietanze sono perlopiù uomini tra i 25 e i 44 anni residenti nei grandi centri urbani che scelgono sia cibo già pronto come una pizza, ma anche generi che si possono consumare a lunga scadenza come una bottiglia di vino. Anche se i negozi fisici restano ancora i primi nel commercio di generi alimentari, il tasso di fidelizzazione è comunque alto dato che il 67,4% degli acquisti avviene in siti e app che il consumatore già conosceva.  

Netcomm chiede norme comuni per i Paesi dell'Unione Europea

L'aumento delle vendite online è il frutto degli investimenti dei commercianti e dei rivenditori nelle piattaforme di commercio digitale e nei servizi di logistica. Con le norme attuali però gli operatori rischiano di dover alzare le loro spese. Dopo aver manifestato apprezzamento per la scelta del governo di posticipare di sei mesi la tassa di 2 euro sui pacchi provenienti dai paesi extra Ue, Netcomm si è mossa per chiedere a Bruxelles un quadro normativo comune per tutti i paesi dell'Ue. Oggi esistono leggi sul commercio, sul trasporto e sulla logistica che spesso sono in sovrapposizione e le iniziative nazionali non coordinate stanno già producendo effetti dannosi con costi elevati per tutta la filiera.  

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