Comm. Ue: finanziamenti più semplici per pesca e acquacoltura

2026/09/21

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Roma, 21 set. (askanews) – Oggi la Commissione europea ha proposto una modifica mirata del regolamento relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai finanziamenti per i pescatori e i produttori del settore dell’acquacoltura in tutta l’UE. Le modifiche proposte mirano a ridurre gli oneri burocratici, sostenere la transizione energetica del settore e rafforzare la resilienza delle comunità costiere. La modifica fa seguito alla valutazione intermedia del FEAMPA, ai contributi degli Stati membri e alle consultazioni con i portatori di interesse. Sarà ora esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura legislativa ordinaria.

La proposta renderebbe più semplice modernizzare i pescherecci, introducendo norme più flessibili per la sostituzione e l’ammodernamento dei motori, insieme a una procedura di approvazione più semplice e a un metodo più chiaro per calcolare la riduzione delle emissioni.

La Commissione propone anche di aumentare gli aiuti destinati ai giovani pescatori e ridurre gli ostacoli al trasferimento delle imprese. La modifica mirata introdurrebbe inoltre due nuovi regimi di finanziamento: uno per aiutare i pescatori a far fronte a riduzioni impreviste dei contingenti e un altro a sostegno della pesca su piccola scala, in particolare per i pescherecci di lunghezza inferiore a 12 metri e per gli operatori che utilizzano attrezzi non trainati.

La modifica aumenterebbe la quota massima dei finanziamenti assegnati a ciascuno Stato membro che può essere destinata a misure relative alla flotta e alla cessazione permanente dell’attività di pesca. Questo per dare alle autorità nazionali maggiore flessibilità per affrontare gli squilibri nella capacità della flotta. Al tempo stesso, la proposta della Commissione mira a rafforzare la tutela dell’ambiente, incentivando il sostegno alle aree marine protette, alle zone soggette a restrizioni della pesca e alle tecnologie per la sicurezza in mare, in linea con l’obiettivo dell’UE di conseguire la neutralità climatica entro il 2050.

La proposta garantisce inoltre il pieno allineamento con l’Accordo dell’OMC sulle sovvenzioni alla pesca. Gli operatori o i pescherecci coinvolti nella pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, o in attività di pesca d’altura al di fuori della competenza delle organizzazioni regionali di gestione della pesca, non potranno beneficiare del sostegno del FEAMPA.

Per il Commissario per la Pesca e gli oceani Costas Kadis “la proposta pone l’UE all’avanguardia nelle politiche per una pesca responsabile. Queste modifiche ridurranno gli oneri burocratici non necessari, garantiranno che i fondi pubblici promuovano tecnologie a impatto climatico zero e tuteleranno i mezzi di sussistenza delle comunità costiere”.

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