Come possiamo trovare l’ombretto che fa esattamente per noi? C’è un trucco che in pochi conoscono

2026/09/24

Categories: lifestyle

Scegliere l’ombretto giusto non significa soltanto individuare il colore che ci piace di più. Tra tonalità di tendenza, palette dai toni infiniti e finish diversi, il rischio è lasciarsi guidare soltanto da ciò che ci piace vedere sul packaging, senza considerare l’effetto che quella nuance avrà sui nostri occhi. Eppure, secondo i make-up artist, esistono dei piccoli accorgimenti che possono aiutarci a orientarci nella scelta e che spesso tendiamo a sottovalutare. Per individuare l’ombretto che fa davvero per noi, dobbiamo infatti imparare a osservare le caratteristiche del nostro viso e a capire quali tonalità riescono a creare armonia, contrasto e luminosità.



Le tecniche (da seguire) per scegliere l'ombretto giusto

La prima regola da seguire è non scegliere necessariamente un colore uguale a quello dei nostri occhi. Il segreto per far risaltare l’iride può essere proprio quello di puntare su tonalità che creano un contrasto delicato e naturale. Gli occhi azzurri, per esempio, possono essere valorizzati da sfumature calde come bronzo, rame e pesca, mentre quelli verdi si prestano a nuance prugna, malva e marroni dai riflessi caldi. Per gli occhi castani, invece, la possibilità di sperimentare è molto più ampia: dai toni dorati e ambrati fino al verde bosco e al bronzo. Ma c’è un altro elemento (fondamentale) da considerare: il sottotono della pelle. Capire se il nostro incarnato tende al caldo, al freddo oppure è neutro può aiutarci infatti a individuare i colori che ci valorizzano di più. Se è caldo, le tonalità del bronzo, del rame, del caramello e del verde oliva intenso possono valorizzare l’incarnato; per il sottotono freddo, invece, sono particolarmente indicate le sfumature tortora, il prugna delicato, il grigio antracite e i marroni freddi. Chi ha un sottotono neutro può poi sperimentare più liberamente, senza scegliere un ombretto identico al colore degli occhi. Inoltre, un metodo semplice per capire il proprio tipo di sottotono consiste nell’osservare quali gioielli ci donano di più: l’oro può suggerire un sottotono caldo, l’argento uno freddo, mentre entrambi possono funzionare su un sottotono neutro.

Il trucco beauty da non sottovalutare

Il trucco che in pochi conoscono riguarda invece il modo in cui testiamo l’ombretto prima di sceglierlo. Non basta infatti osservare il colore sulla palette o provarlo sul dorso della mano, ma è sempre meglio provare l’ombretto direttamente sulla zona in cui lo indosseremo e osservarlo alla luce naturale. Anche il finish, poi, ha un ruolo fondamentale: le texture opache aiutano a creare definizione, quelle satinate regalano un effetto più morbido e i riflessi luminosi possono dare tridimensionalità allo sguardo. Se abbiamo invece delle palpebre mature o tendiamo a notare piccole pieghe, una texture troppo glitterata potrebbe accentuarle, mentre una formula satinata può donare un effetto più uniforme. La scelta, quindi, non dipende da una sola regola o tecnica, ma dal mix ben calibrato tra colore, sottotono, finish e gusto personale.

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