Come osservare l’eclissi del 12 agosto senza occhiali: i metodi indiretti con scatola e scolapasta

2026/08/04

Categories: science

scatola eclissi
La scatola per osservare l'eclissi in metodo indiretto.

Il 12 agosto 2026 in Europa ci sarà la prima eclissi solare totale dal 1999: per evitare danni visivi (come la cecità da eclissi), bisognerà osservare il Sole con degli occhiali specifici, conformi allo standard ISO 12312-2. In Italia non vedremo la totalità: l'evento sarà visibile come eclissi parziale, con coperture massime nel Nord-Ovest (Liguria, Piemonte, Valle D'Aosta e Lombardia) e in Sardegna che sfioreranno il 98% nella zona dell'Asinara.

Osservare un'eclissi solare senza questi occhiali è comunque possibile grazie a una serie di metodi di osservazione indiretta, che hanno un principio semplicissimo alla base: non si guarda direttamente il Sole, ma la sua immagine proiettata su una superficie. L'idea è quella del proiettore stenopeico (in inglese pinhole projector): un piccolo foro lascia passare la luce e proietta un'immagine del Sole su una superficie vicina. Dando le spalle al Sole, si potrà osservare in totale sicurezza l'immagine proiettata. La regola d'oro, valida per tutti i metodi che seguono, è una sola: non guardare mai il Sole attraverso il foro.

Va detto, comunque, che durante la fase della totalità (che sarà raggiunta solo in alcuni Paesi, come Spagna e Islanda), questi metodi indiretti non potranno essere utilizzati, dato che in quel momento il disco solare sarà coperto. In questa fase, però, si potrà osservare temporaneamente il Sole, senza il bisogno di ausili o occhiali protettivi.

Il metodo della scatola: la prima alternativa agli occhiali

Il primo metodo, un po' più laborioso, prevede la costruzione di una scatola con un foro stenopeico, ossia un piccolo foro che lascia passare la luce e permette di vedere proiettata, sulla parete opposta, un'immagine. Per avere un'immagine nitida, è consigliabile praticare il foro su una superficie sottile, come ad esempio la carta stagnola.

Con il Sole alle spalle, va posizionata la scatola in modo che la luce solare passi attraverso il foro: a questo punto, va realizzata una seconda apertura laterale, che permetterà di osservare il fondo della scatola (dove è consigliabile applicare un foglio di carta bianco) sul quale sarà proiettata l'immagine dell'eclissi.

Per intenderci, è lo stesso principio su cui si basano le camere oscure. Attenzione, però: per vedere l'immagine, dovremo posizionare i nostri occhi sulla seconda apertura, non sul foro stenopeico.

luce eclissi
Credit: NASA

Durante le fasi parziali dell'eclissi, quello che comparirà sul foglio sarà una falce di Sole, con la Luna che pian piano coprirà il disco solare.

Come accennato, nel caso in cui l'eclissi solare sia totale (come zone di Spagna e Islanda), la fase di totalità non potrà essere osservata con questo metodo indiretto: solo ed esclusivamente in questo momento, potremo osservare temporaneamente il Sole, che sarà appunto oscurato totalmente dalla Luna. È fondamentale rimettere immediatamente gli occhiali protettivi o tornare all'osservazione indiretta non appena riappare il primo raggio di Sole.

Il metodo dello scolapasta per osservare l’eclissi solare del 12 agosto 2026

Nel caso in cui fossimo sprovvisti del materiale per costruire la scatola, ci potrebbe bastare anche un semplice scolapasta. Se ci pensiamo, è pieno di fori tondi: ognuno di quei fori si comporta esattamente come un foro stenopeico. La differenza è che qui non c'è un solo foro “proiettore”, ma ne abbiamo diversi.

In questo caso, basta posizionarsi con il Sole alle spalle e mettere lo scolapasta rivolto verso terra, osservando l'immagine creata dal Sole sul terreno: i fori circolari, infatti, proietteranno a terra tante piccole immagini del Sole. Durante le fasi parziali dell'eclissi, ognuna di quelle immagini diventerà una minuscola falce di Sole, man mano sempre più sottile.

scolapasta eclissi
Il metodo dello scolapasta. Credit: NASA

Se si alza o si abbassa lo scolapasta rispetto al suolo, si noterà che le dimensioni delle falci di Sole proiettate cambieranno di grandezza.

Attenzione: anche lo scolapasta è un metodo di osservazione indiretta. Questo significa che, per vedere l'eclissi, andrà osservata la sua ombra proiettata sul terreno. Lo scolapasta, quindi, non dovrà mai essere usato per guardare direttamente il Sole.

Fonti:

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