Colombarone, applausi e taglio del nastro. Infanzia, ecco il secondo Polo da 0 a 6 anni

2026/09/13

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Biancani: "Gli spazi occupati dal nido Millestorie entreranno in un percorso col Quartiere" .

Biancani: "Gli spazi occupati dal nido Millestorie entreranno in un percorso col Quartiere" .

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Due risultati in un sol colpo. Primo è stato inaugurato ieri, a Colombarone, il secondo Polo per l’infanzia 0-6 della città, realizzato all’interno della struttura che ospita la scuola dell’infanzia Mary Poppins e il nido comunale Millestorie e secondo la riorganizzazione degli spazi ha liberato un edificio che l’amministrazione comunale vorrebbe affidare al quartiere.

"Gli spazi precedentemente occupati dal nido Millestorie, oggi liberati – ha detto il sindaco Andrea Biancani – saranno oggetto di un percorso di confronto con il Quartiere per definirne la futura destinazione. Si tratta di una richiesta nata proprio dal Quartiere, che, per la sua posizione più lontana dal centro cittadino, ha bisogno di luoghi di incontro e di socialità, capaci di diventare punti di riferimento per i residenti e di rafforzare la vita della comunità".

All’annuncio è seguito unapplauso scrosciante quale risocntro ad un bisogno effettivamente sentito. "Dopo il Polo 0-6 “Il Faro” di via Rigoni a Soria, inaugurato nel settembre del 2025– ha poi spiegato Biancani, prima di tagliare il nastro – Pesaro rafforza la propria rete di servizi educativi integrati, con un nuovo spazio dedicato alle bambine e ai bambini dai 3 mesi ai 6 anni, nel quale nido e scuola dell’infanzia possono condividere spazi, progettualità e percorsi educativi. Questo nuovo Polo si inserisce in un percorso più strutturato che ha permesso alla città progressivamente verso l’azzeramento delle liste d’attesa nei nidi".

Per la realizzazione del nuovo Polo sono stati investiti circa 55mila euro di risorse comunali. "Il Polo 0-6 nasce – ha spiegato l’assessore Camilla Murgia – con l’obiettivo di rafforzare la continuità educativa 0-6, favorendo la collaborazione tra le professionalità del nido e della scuola dell’infanzia per una continuità verticale della didattica".

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