Collestrada si prepara al 53esimo campionato italiano di ruzzolone: attesi circa 600 atleti

2026/08/12

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Dal 28 al 30 agosto l’impianto di Treppi, nel bosco storico di Collestrada, sarà teatro del 53esimo campionato italiano di ruzzolone, evento organizzato dalla società sportiva Bosco Ruzzolone e promosso dalla Figest, la federazione italiana giochi e sport tradizionali.

«È un evento importante per la città di Perugia. Era quindi doveroso dare risalto da palazzo dei Priori ad un’iniziativa di questo rilievo» – ha dichiarato l’assessore allo Sport, Pierluigi Vossi, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi alla sala Rossa del Comune –. Enzo Casadidio, presidente nazionale della Figest la cui sede la cui sede è proprio a Perugia, ha rimarcato come il movimento sia in crescita esponenziale, potendo contare in Italia su quarantamila tesserati, ma l’evoluzione sta riguardando gli sport tradizionali in tutto il mondo. Domenico Brugnoni, presidente della società Bosco Ruzzolone ha confermato che Perugia è da sempre apripista degli sport tradizionali, visto che proprio nel capoluogo umbro ha sede la Figest nazionale e qui sono nate le prime società strutturate.

Le origini Quella del ruzzolone è una tradizione consolidata che trae origine addirittura dal tempo degli Etruschi e che poi si è sviluppata definitivamente in epoca medievale legandosi indissolubilmente alla vita delle campagne e dei territori.

Presenze Sono attesi circa 600 atleti in rappresentanza di circa 50-60 società principalmente provenienti da tutta l’Umbria, dalla Toscana (Arezzo), dalle province di Rieti e Viterbo nel Lazio e dalle province emiliane di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

Il programma Le gare prenderanno il via sabato mattina alle 8.30 con gli atleti divisi in tre categorie; ciascuna categoria avrà la specialità individuale ed a coppie.

Che cos’è il ruzzolone Il gioco del ruzzolone, derivato dal lancio della forma di formaggio, viene effettuato con un disco di legno ed una cordella. Le misure del “ruzzolone” sono le seguenti: diametro 26 cm., spessore 6 cm., peso non inferiore a 2 kg. La cordella, normalmente di cotone, può avere dimensioni libere. Ad una estremità presenta un anello del medesimo o di altro materiale, per infilarvi il braccio ed uno zeppo, o rocchetto o croccolo, per impugnare più saldamente l’attrezzo al momento del lancio. Si lancia il ruzzolone con la cordella in senso verticale (di “coltello”) oppure a mano libera a scelta del giocatore.  Si sorteggia il giocatore che comincia e si effettua un lancio ciascuno, alternativamente, lungo la strada o il percorso prescelto. I lanci seguenti il primo vengono effettuati dal punto dove si è fermato il ruzzolone nel lancio precedente. La lunghezza minima del percorso non è inferiore di solito a quella raggiungibile con una media di quattro lanci (normalmente 500/600 metri). La partita consiste nel lanciare il ruzzolone dal punto di inizio del percorso al punto di arrivo, con il minor numero di lanci; in caso di parità di lanci vince chi ha oltrepassato il traguardo (con l’ultimo lancio valido) per una distanza maggiore di quella dell’avversario. La partita consiste in genere di 2 “giochi”: andata e ritorno; in caso di parità si effettua un terzo gioco. Vince la partita il giocatore che per primo si aggiudica 2 “giochi”.

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