L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio nello stabilimento che è ora di proprietà della KNDS Ammo Italy. L'azienda produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi per vettori aerospaziali. Vigili del fuoco sono sul posto. Stando a quanto riferito dai soccorritori non ci sono feriti né persone coinvolte
ascolta articolo
Sceglici su:
Incendio ed esplosione a Colleferro, nello stabilimento dell'ex Simmel Difesa, attualmente di proprietà della KNDS Ammo Italy. L'azienda, che si trova nell'area del Quarto Chilometro, lungo via Latina, tra Colleferro e Artena, produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi per vettori aerospaziali. L'incidente si sarebbe verificato nel reparto della pressatura polveri. Un forte boato è stato avvertito distintamente dai residenti della zona, facendo scattare l'allarme. Sul posto sono intervenuti i soccorsi per le operazioni di emergenza e per verificare quanto accaduto all'interno dell'area industriale. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'esplosione e stabilire che cosa abbia provocato il boato.
Nessuna vittima
Non ci sono feriti né persone coinvolte nell'esplosione che ha interessato lo stabilimento di munizioni a Colleferro. Lo si apprende da fonti dei soccorritori secondo i quali l'incendio e la successiva deflagrazione avrebbero interessato una sola area dello stabilimento di produzione e stoccaggio di esplosivi e munizionamento. Non mancherebbe nessuno all'appello dei pochi dipendenti presenti in giornata, una ventina, nello stabilimento. I vigili del fuoco sono ancora impegnati nella messa in sicurezza dell'area e sul posto sono presenti anche i carabinieri di Colleferro e del Nucleo investigativo di Frascati per le indagini. La Procura di Velletri procede per il reato di incendio, il pm di turno provvederà a breve ad un sopralluogo. Nell'ottobre del 2007 nello stabilimento, allora Simmel Difesa, si era già verificata una forte esplosione che all'epoca provocò un morto e 13 operai feriti. "La situazione è sotto controllo, attendiamo l'ufficialità su assenza di vittime e feriti - ha commentato il sindaco di Colleferro Giulio Calamita raggiunto dall'AdnKronos -. È stata un'esplosione imponente avvertita in tutta la città. Le operazioni per spegnere gli ultimi focolai sono in corso. Il quartiere più vicino ha riportato danni limitati, con qualche finestra rotta, come è normale che sia".