Codice della Strada: nuova bozza, nuove regole | FP

2026/09/05

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La bozza del nuovo regolamento stradale prevede tra le altre cose rincari, sconti e una stretta alla burocrazia

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Uso del cellulare alla guida codice strada

Pubblicato il 5 Settembre 2026 ore 13:45

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Nuova modifica al Codice della Strada in vista. In questi giorni il ministero dei Trasporti ha inviato una bozza che ridisegna la mappa delle infrazioni stradali a tutti i soggetti coinvolti nella consultazione pubblica della versione aggiornata della tabella prevista dal regolamento. La Stampa in edicola questa mattina parla di oltre cento stakeholders tra enti locali e mondo dell’automotive, che entro il prossimo 13 settembre dovranno inviare le proprie osservazioni e controproposte rispetto al “testo-base”.

Il Codice della Strada cambia ancora

Per quello che riguarda le multe per eccesso di velocità, entra il gioco il principio di proporzionalità. Per intenderci: la multa sarà calcolata al singolo chilometro orario in più oltre il limite stabilito. La bozza poi introduce un aumento automatico del 10% sulla sanzione base in caso di recidiva, entro i cinque anni, per tutte le infrazioni autostradali e nel caso il conducente abbia meno di venti punti sulla patente. Un elemento importante: i verbali possono anche raddoppiare in caso di condotte pericolose, ad esempio la guida senza patente.

Anche i pedoni a rischio verbale

Inoltre, il ministero mira a raddoppiare le sanzioni per la violazione delle regole di precedenza durante immissioni, retromarce e inversioni, che passano 42 a 80 euro. Capitolo mobilità dolce: il nuovo Codice prevede da 40 fino a 160 euro di contravvenzione per chi abbandona i monopattini sbarrando la strada ai passanti oppure utilizza il marciapiede come una corsia preferenziale consona ad evitare il traffico. E la vera novità riguarda i pedoni: anche loro sono a rischio verbale. Se pizzicati ad attraversare la strada con gli occhi fissi su telefonini e tablet, dovranno infatti pagare un verbale di 75 euro. Nessuna sanzione è prevista, invece, per chi cammina sulle strisce durante una telefonata.

Modifiche burocratiche

Ma le novità sono anche burocratiche. Ad esempio, il termine ultimo per notificare la multa a casa del proprietario scende dagli attuali 90 a 30 giorni. Questo significa che se il Comune di competenza ritarda anche di un solo giorno, la multa è impugnabile e facilmente annullabile. Infine, per chi abitualmente usa veicoli a due ruote, bisogna segnalare che il Mit ha previsto dimezzare le sanzioni per il divieto di sosta che colpiscono i conducenti dei veicoli a due ruote. Sono al vaglio sconti anche del 50% per chi indossa le ultime dotazioni di sicurezza, come paraschiena e giacche con airbag.

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