Telecamere più evolute, tempi più brevi per la notifica delle multe e nuove regole per chi decide di contestare una sanzione. È questa la direzione indicata dalla proposta di riforma del Codice della strada, che punta a modificare soprattutto il sistema dei controlli elettronici e la gestione delle violazioni accertate automaticamente.
Le novità previste dalla riforma
L'elemento più significativo riguarda le telecamere. I dispositivi di ultima generazione saranno in grado di rilevare contemporaneamente più infrazioni, come l'eccesso di velocità o il passaggio con il semaforo rosso. Il cambiamento, quindi, non riguarda solo l'installazione di un maggior numero di telecamere, ma di sistemi capaci di raccogliere più informazioni sul comportamento degli automobilisti. La seconda novità riguarda i tempi di notifica. Per alcune violazioni rilevate attraverso dispositivi automatici si ipotizza il passaggio dagli attuali 90 giorni a 30 giorni. La novità potrebbe interessare, tra gli altri, i verbali rilevati con autovelox, telecamere nelle Zone a traffico limitato, sistemi installati ai semafori e dispositivi per il controllo delle corsie riservate o di emergenza. L'obiettivo sarebbe quello di permettere all'automobilista di conoscere più rapidamente la violazione, evitando anche l'accumulo di più multe prima che la prima sia stata notificata.
Cosa cambia per i ricorsi?

Cambiano anche le regole per chi vuole fare ricorso contro una multa. Secondo la bozza, il ricorso al Prefetto dovrà essere inviato all'organo di polizia che ha accertato la violazione, tramite raccomandata, Pec o altri servizi digitali certificati. Sono previsti anche nuovi tempi: 60 giorni per trasmettere la documentazione e 120 giorni per la decisione della Prefettura.
In caso di rigetto, inoltre, non ci sarebbe più il raddoppio della multa: la sanzione aumenterebbe di un terzo. Si tratta però ancora di una proposta. Le nuove regole non sono quindi già in vigore e bisognerà attendere il testo definitivo della riforma per sapere quali modifiche saranno effettivamente applicate.
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