666 esemplari, un sovraprezzo del 13% e un nome che non lascia molti dubbi sull’ispirazione: Club Spiaggia. La piccola Firefly elettrica di Nio si veste da vacanza italiana e per la sua nuova serie speciale pesca a piene mani dall’immaginario della costa mediterranea. Con una curiosa predilezione per i numeri cabalistici.
Partiamo proprio da lì. La nuova Firefly Club Spiaggia sarà prodotta in appena 666 esemplari. Costa 135.800 yuan, circa 20 mila dollari, contro i 119.800 yuan della versione d’accesso: un sovrapprezzo del 13,4%, arrotondato dalla comunicazione di Nio a un 13%.
Insomma: 666 macchine, 13% in più. Non proprio la cabala che ci si aspetterebbe per una vetturetta destinata a evocare sole, mare e vacanze.

La Cina scopre la “spiaggina”
La cosa più interessante, però, non sono i numeri. È il nome: Club Spiaggia. Spiaggia, in italiano. Non “Beach”, non “Coast”, non una traduzione cinese. Proprio Spiaggia.
E anche il resto dell’allestimento porta dritto sulle nostre coste: nuova vernice azzurra Breeze Blue, ispirata alle coste meridionali italiane, grafiche a strisce “tipo cabana” in blu e arancio che ricordano ombrelloni e sdraia, cerchi bianchi e loghi dedicati. Nell’abitacolo arrivano rivestimenti beige “sunny siesta”, cuciture e dettagli arancioni e ancora le strisce da ombrellone.
Una cartolina dell’Italia, insomma. Solo che la cartolina è stata stampata in Cina e ha quattro ruote elettriche. E qui viene naturale pensare alla nostra spiaggina.
A spasso in 500 “Spiaggina”, affittandola da Hertz
Dalla Fiat 500 alla Firefly
La Fiat 500 è stata una delle grandi protagoniste di questa storia, soprattutto nelle sue trasformazioni in versione spiaggina. Quelle piccole Fiat elaborate per il mare sono diventate nel tempo un simbolo della Dolce Vita, insieme alle barche, ai lidi e alle località della nostra costa. Tant’è che già nel 2019 arrivò il primo retrofit elettrificato ad opera di Lapo Elkan e oggi anche il Microlino sfoggia una versione spiaggina.
Il Microlino Spiaggina, la chicca di Parigi
Oggi la Cina sembra aver capito perfettamente il valore commerciale di quell’immaginario. NIO prende una moderna compatta elettrica coma Firefly, la dipinge di azzurro, aggiunge le strisce da cabana, qualche dettaglio arancione e soprattutto ci mette sopra un nome italiano: Spiaggia. Nessuna copiatura. Club Spiaggia è qualcosa di più interessante: una rilettura cinese, elettrica e contemporanea di un pezzo di cultura automobilistica italiana.
La Firefly resta quella che conosciamo
Sotto il trucco estivo non cambia la sostanza tecnica. La Club Spiaggia mantiene la meccanica della Firefly: batteria da circa 42 kWh e autonomia dichiarata fino a 420 km nel ciclo CLTC per la versione cinese. Non ci sono, quindi, motore più potente o batteria più grande a giustificare il prezzo superiore: il sovrapprezzo compra soprattutto estetica, esclusività e la tiratura limitata, commenta il sito cinese CnEVPost.

È la stessa strategia già utilizzata da Firefly con altre serie speciali. La Club Spiaggia è infatti la sesta edizione speciale del modello, che il marchio sta utilizzando per moltiplicare le occasioni di acquisto pur avendo, per ora, un solo modello in gamma. E la formula sembra funzionare visto che la precedente Pixel Player, anch’essa proposta a 135.800 yuan e limitata a 333 esemplari, sarebbe andata esaurita in meno di otto ore.
666 non porta male, se vende (ma non in Italia)
E allora forse la vera cabala è proprio questa. 666 non è soltanto il numero della serie limitata: è un modo per trasformare una piccola automobile in un oggetto da collezione. 13% non è soltanto il rincaro: è il prezzo dell’esclusività, dell’allestimento speciale e, soprattutto, della storia che si racconta attorno all’auto. E la storia questa volta parla italiano.
Firefly dichiara di voler costruire con Club Spiaggia un’identità da piccola auto premium, rilassata e vitale, ispirata alla costa. Ma dietro il marketing c’è soprattutto l’immaginario della spiaggina italiana, diventato abbastanza potente da essere esportato dall’altra parte del mondo.
Un fatto curioso, o forse inevitabile, è che la Firefly, tanto meno in versione Club Spiaggia, non circolerà in Italia. La casa madre NIO infatti esporta già il modello Firefly in diversi Paesi europei — tra cui Paesi Bassi, Norvegia e Belgio — e successivamente in Austria, Danimarca, Grecia, Portogallo e Lussemburgo. Ma non ha fissato alcun obiettivo di sbarco nel Bel Paese.
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