Climatizzatori per salvare gli anziani nelle Rsa

2026/07/29

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Gli anziani, insieme ai bambini piccoli e alle persone affette da patologie, sono tra i più a rischio per il caldo

Gli anziani, insieme ai bambini piccoli e alle persone affette da patologie, sono tra i più a rischio per il caldo

La quarta ondata di caldo colpirà anche il piceno e come avvenuto in quelle precedenti le strutture sanitarie di tutta la provincia mantengono alta l’attenzione, sia per eventuali malori, sia per alleviare i disagi agli anziani ricoverati nelle Rsa. L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli prosegue il piano di climatizzazione delle proprie strutture sociosanitarie, con particolare attenzione a quelle che ospitano anziani. A fare il punto è il direttore generale dell’Ast, Antonello Maraldo, che riconosce le criticità esistenti ma rivendica il percorso avviato per superarle. "Ho riscontrato personalmente – spiega Maraldo – che molte strutture per anziani, come Montefiore, Offida, Paggese e altre, non erano adeguatamente climatizzate. È una situazione che si trascina da molti anni e che abbiamo iniziato ad affrontare con una programmazione concreta, compatibilmente con le risorse disponibili e con il personale tecnico a disposizione". Tra gli interventi già completati figura la climatizzazione della Rsa di Montefiore dell’Aso, mentre sono in corso i lavori nella Casa di comunità di Ripatransone. "In questo caso – precisa il direttore generale – stiamo interagendo con la Soprintendenza perché l’edificio è sottoposto a vincoli storici e gli impianti devono rispettare precise prescrizioni". Novità anche per la Rsa di Paggese. "L’impianto centralizzato esistente non era più sufficiente e abbiamo autorizzato l’installazione di quattro nuove macchine per climatizzare le diverse ali della struttura. Bisogna comunque ricordare che, trattandosi di reparti con pazienti molto fragili, non sempre è possibile installare un condizionatore direttamente nelle camere, ma occorre garantire un raffrescamento compatibile con le condizioni cliniche degli ospiti". Analogo percorso è stato avviato anche per la struttura di Offida. "L’obiettivo – sottolinea Maraldo – è rendere progressivamente fruibili tutte le strutture. In alcuni casi arriveremo probabilmente dopo l’estate, perché i tempi tecnici non consentono di fare tutto immediatamente, ma la volontà è quella di completare il programma". Il direttore generale interviene anche sulle segnalazioni riguardanti la Rsa di Paggese. "Ho convocato un incontro con i familiari degli ospiti, le ditte che gestiscono il servizio, gli operatori dell’Ast e il sindaco. Vogliamo affrontare insieme le criticità emerse. Posso però dire che alcune delle accuse circolate non corrispondono alla realtà e che il problema principale è di altra natura". Sul fronte dell’emergenza caldo, infine, Maraldo rassicura: "Il protocollo è operativo dall’inizio dell’estate sia ad Ascoli sia a San Benedetto. È pienamente adeguato e continueremo ad applicarlo senza modifiche".

Peppe Ercoli

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