Clamoroso BBC, c’è la clausola per Bruno Fernandes! Il Milan ci prova? Cifre e retroscena sul colpo per Amorim

2026/08/15

Categories: sports

Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti? (screen Gazzetta.it)

Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti?

Una clamorosa indiscrezione di calciomercato lanciata dalla BBC scuote l'ambiente di Milanello: l'esperto giornalista Simon Stone ha rivelato il forte interesse del Milan, della Juventus e del Galatasaray per Bruno Fernandes, capitano e trequartista del Manchester United. Il fantasista portoghese, legato ai Red Devils da un contratto in scadenza nel 2027 con opzione per un'ulteriore stagione, si trova in una fase di stallo contrattuale a Old Trafford. A infiammare la trattativa per la dirigenza rossonera guidata da RedBird e dal tecnico Rúben Amorim è l'esistenza di una clausola risolutoria da 57 milioni di sterline valida esclusivamente per i club stranieri.

Bruno Fernandes, centrocampista Manchester United, è un obiettivo del Milan per il calciomercato estivo 2026

La bomba dall'Inghilterra: Simon Stone rivela lo stallo contrattuale

La notizia ha fatto rapidamente il giro d'Europa attraverso i canali ufficiali della BBC. Nonostante lo status di leader assoluto all'interno dello spogliatoio del Manchester United, le trattative per il prolungamento a lungo termine del contratto del portoghese classe 1994 si sono improvvisamente arenate. Senza un accordo blindato all'orizzonte, le grandi potenze continentali hanno iniziato a muoversi. Il Milan di Rúben Amorim, alla costante ricerca di un profilo di caratura internazionale in grado di innalzare il tasso tecnico sulla trequarti nel suo scacchiere tattico (il 3-4-2-1), sta monitorando con estrema attenzione l'evolversi della situazione in Premier League, consapevole di dover sfidare la concorrenza diretta della Juventus e dei turchi del Galatasaray.

La chiave dell'affare: come funziona la clausola da 57 milioni di sterline

A rendere l'operazione tecnicamente fattibile per le pretendenti extra-inglesi è un dettaglio contrattuale finora rimasto sotto traccia. Nell'ultimo accordo siglato con lo United, l'entourage di Bruno Fernandes ha fatto inserire una clausola rescissoria del valore di 57 milioni di sterline (corrispondenti a poco meno di 67 milioni di euro al cambio attuale). Questa opzione di sblocco immediato del cartellino è esercitabile soltanto dalle società calcistiche al di fuori dei confini della Premier League. Una cifra indubbiamente importante per i parametri finanziari di via Aldo Rossi, ma che rappresenta una ghiotta opportunità di mercato per assicurarsi uno dei migliori centrocampisti offensivi totali del calcio mondiale senza dover passare da estenuanti trattative con la proprietà dei Red Devils.

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Il retroscena Al-Hilal e la reale volontà di Bruno Fernandes

Per comprendere il malumore sotterraneo del portoghese, bisogna riavvolgere il nastro allo scorso dicembre. Bruno Fernandes ha ammesso pubblicamente di essere rimasto profondamente "ferito" dall'atteggiamento dei vertici societari dello United: quando i sauditi dell'Al-Hilal si presentarono con una proposta economica faraonica, la dirigenza inglese comunicò al giocatore che la scelta di accettare o meno spettava esclusivamente a lui, interpretando quel gesto come una mancanza di centralità nel progetto sportivo. Resta ora da capire come reagirà il club qualora il Milan o la Juventus decidessero di pagare interamente la clausola. Dal canto suo, la priorità del calciatore rimarrebbe quella di chiudere la carriera a Manchester, ma la rottura diplomatica e l'inserimento di un tecnico connazionale come Rúben Amorim a Milano potrebbero far vacillare anche le sue più ferree certezze.

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