Procede, anche se a piccoli passi, il cammino che dovrebbe portare alla nascita della Cittadella dello Sport in contrada Masseriola, che dovrebbe riempire il “vuoto urbano” tra i quartieri Sant’Elia e La Rosa. Mentre il Comune di Brindisi sta continuando a lavorare al primo livello di progettazione del nuovo stadio, necessario al fine di sottoscrivere la convenzione con il ministero degli Esteri per ottenere i 37 milioni di euro dei fondi per il “Turismo delle radici”, la New Basket non ha affatto rinunciato all’idea di realizzare la New Arena, sempre in contrada Masseriola, nonostante le difficoltà dovute, in particolare, all’esplosione dei prezzi post-Covid.
Le novità in casa New Basket
In molti, nei giorni scorsi, si sono chiesti se l’ingresso dell’imprenditore Carlo Rubini all’interno della compagine societaria potesse in qualche modo sbloccare la situazione. «Il nuovo socio - fanno sapere dalla New Basket - non è entrato per la New Arena, il cui progetto è al momento “dormiente”. Questo non significa, tuttavia, che non possa interessare a lui come alla nuova compagine che si forma attorno a lui, però il suo ingresso non è strettamente correlato al progetto. Detto questo, la volontà da parte della società non è mai venuta meno. E neanche da parte del nuovo socio che, chiaramente, fa parte dello stesso gruppo che non ha abbandonato quel sogno». Della questione, ad ogni modo, si parlerà (davanti ad un vasto pubblico) quasi certamente anche domani sera. Alle 20, infatti, è previsto l’appuntamento, sulla scalinata Virgilio ed alla presenza di tutti i tifosi e gli appassionati, con la presentazione della nuova squadra della Valtur Brindisi ma anche del nuovo socio, che per l’occasione sarà in collegamento video dagli Stati Uniti.
La presentazione movimentata dello scorso anno
Non ci sarà, però, il sindaco Giuseppe Marchionna, che era stato invitato ma che ha comunicato di essere impegnato fino a tarda sera a Roma per questioni politico-istituzionali. Al suo posto, tuttavia, in rappresentanza dell’amministrazione comunale ci sarà l’assessore allo Sport Teodoro Scarano. Proprio in occasione della presentazione dello scorso anno, tra l’altro, il primo cittadino era stato contestato dai tifosi della New Basket a causa dei ritardi e delle incertezze sulla realizzazione del progetto. Contestazioni a seguito delle quali Marchionna aveva chiarito che il Comune aveva fatto tutto quanto previsto, ricordando inoltre che «la New Arena era un impegno che era a carico della New Basket».
Il nuovo stadio e i fondi in arrivo
Intanto, proprio il sindaco riferisce che sta andando avanti l’iter per la realizzazione del nuovo stadio. «Al momento si sta procedendo - sottolinea - alla redazione del Documento di indirizzo alla progettazione e c'è in corso un confronto serrato con “Sport e Salute”. Si stanno definendo, dunque, le precondizioni per sottoscrivere la convenzione con il ministero degli Esteri. Che, chiaramente, non può essere sottoscritta se non sappiamo tecnicamente quale è l'oggetto. Non nel dettaglio ma almeno ubicazione, estensione e tutta un'altra serie di questioni prettamente tecniche».
Il quartiere sportivo-commerciale
L’idea complessiva è quella che prevede un nuovo quartiere, ricco di attività produttive legate alla presenza degli impianti sportivi, in un’area che, tra l’altro, si trova in un punto strategico per quanto riguarda la mobilità. È questo il senso dell’operazione immaginata dall’amministrazione Marchionna con la delibera di giunta approvata ormai poco più di un anno fa. Un atto di indirizzo in linea con la realizzazione della “New Arena”, intervento ritenuto strategico per la riqualificazione dell’area. La quale tuttavia non può essere certamente affidata ad una singola opera. Per questo, nella delibera si legge che “l’obiettivo primario del progetto deve essere quello di realizzare un parco contemporaneo integrato con attrezzature sportive che, pur mantenendo i caratteri ambientali del sito, sia capace di stabilire nuove connessioni tra il quartiere Sant’Elia e la frazione La Rosa”. Il progetto dovrà “contenere spazi dedicati ad altre attrezzature sportive che consentano attività all’aperto ma anche strutture sportive di ultime generazione, che possano ospitare eventi sportivi a livello nazionale ed europeo, attrezzature per il tempo libero, nonché strutture a servizio degli eventi sportivi e culturali”.
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