Citroën C1 con il passeggero più assurdo dell’estate: primato non invidiabile

2026/07/28

Categories: auto

Una Citroën C1 rossa sale sul traghetto Pozzuoli-Ischia. Niente di straordinario, in apparenza, poi qualcuno guarda meglio attraverso il finestrino e nota qualcosa di assurdo e decisamente poco divertente, nonostante le facili battute che si sono scatenate sui social.

Sul sedile posteriore, infatti, stando a quanto finito sul web, c’è un pony. La testimonianza social è di qualche settimana fa, quando comunque la temperatura nel Golfo di Napoli, a luglio, supera agevolmente i 30 gradi.

Citroën C1, pony

La traversata dura circa un’ora e l’animale, testa premuta contro il tetto, posteriore appoggiato al lunotto, occupa ogni centimetro disponibile nell’abitacolo di una delle city car più compatte sul mercato europeo. Chi ha mai caricato una valigia rigida su una C1 sa già che non c’è spazio per niente, figuriamoci per un equino.

Una turista svizzera, a quel punto, tira fuori il telefono e riprende tutto ciò che accadeva in quella assurda C1 improvvisata (malissimo) per il trasporto equino, poi avvisa l’equipaggio. Si sa, è sempre più importante pubblicare qualcosa di interessante sul proprio profilo. La risposta, stando al suo racconto riportato da Ouest-France, è che il personale di bordo era “già a conoscenza della presenza dell’animale”. Quindi, nessun intervento, nessun contatto con le autorità durante la traversata.

Il video diventa virale nel giro di poche ore. A raccoglierlo e rilancerlo è Enrico Rizzi, attivista italiano per i diritti degli animali, che invia le immagini e la testimonianza alla polizia di Pozzuoli chiedendo un’indagine per maltrattamenti. Com’è possibile che nessuno abbia fermato quel veicolo prima che venisse imbarcato?

Il caso acquisisce rapidamente una dimensione politica. Il deputato Francesco Emilio Borrelli chiede l’identificazione del proprietario del pony, la rimozione dell’animale per tutelarne il benessere e una verifica sulle responsabilità della compagnia di traghetti che ha accettato a bordo un carico evidentemente fuori da qualsiasi parametro di normalità.

In Italia, come nel resto d’Europa, le normative sul trasporto degli animali vietano esplicitamente condizioni che ne causino sofferenza: spazio insufficiente, mancanza di ventilazione, esposizione al calore. Una Citroën C1 in agosto nel Golfo di Napoli non soddisfa nessuno di questi requisiti. Al momento non risulta aperta un’indagine ufficiale.

Citroën C1

Quello che è noto è che un animale è stato caricato su un traghetto dentro un’utilitaria da 3,40 metri, e che per un’ora nessuno, né l’autista, né l’equipaggio, né la compagnia, ha ritenuto opportuno fare qualcosa.

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