Certe automobili entrano nell’immaginario collettivo con la forza del loro carisma. È il caso della Citroën 2CV 007, giunta ormai al 45° compleanno. La sua nascita risale al mese di ottobre del 1981, quando fu presentata al pubblico in terra di Francia, dopo una fugace apparizione in Inghilterra.
Il fascino di questo allestimento si lega alle prodezze della vettura usata da Roger Moore e Carole Bouquet nel film “Solo per i tuoi occhi”. In quel lungometraggio cinematografico, il dodicesimo capitolo della saga di James Bond, la piccola utilitaria transalpina si rese protagonista di un folle inseguimento in suolo spagnolo.
Come tributo all’impiego nel prestigioso set, la casa del “double chevron” presentò, subito dopo l’uscita del film, questa interpretazione coraggiosa del suo iconico modello. La Citroën 2CV 007 prese forma in soli 500 esemplari. Una cifra particolarmente bassa, che ne fa una delle serie limitate più rare e meno prodotte di sempre. Solo una decina di queste vetture sono sopravvissute, rendendo ancora più leggendario l’allestimento.
La Citroën 2CV 007 traeva ispirazione dalla vettura protagonista dell’inseguimento nel celebre film “Solo per i tuoi occhi”, dotata di un allestimento 2CV 6 Club Giallo Mimosa AC 333 con un telaio rinforzato e un motore 4 cilindri GS da oltre un litro. Grazie a un sistema di scarico specifico, era stato possibile mantenere il tipico suono della 2CV.
L’allestimento Club si riconosce facilmente per i due fari anteriori rettangolari e per l’adesivo identificativo, chiaramente visibile nella scena dell’inseguimento con Roger Moore e Carole Bouquet. Base di lavoro per la Citroën 2CV 007 destinata al listino, anche se in tiratura limitata di soli 500 esemplari, fu la 6 Spécial, vestita in tinta gialla e con adesivi neri che includono la scritta 007.
Il numero 7 della sigla 007 è corredato da una pistola stilizzata, che richiama l’arma di James Bond, sulle porte, sul cofano e sul portellone del bagagliaio. A completare il pacchetto estetico ci pensano i fori dei proiettili di una revolver, rappresentati sulla carrozzeria tramite degli adesivi, messi in fabbrica dagli operai del “double chevron”, senza un posizionamento predefinito. Così ogni allestimento è unico: nessun altro esemplare è identico.
Si narra che gli adesivi venissero posizionati nei punti in cui c’era un grumo o una goccia di vernice, per unire l’utile al dilettevole. Agli acquirenti della Citroën 2CV 007 veniva data pure la possibilità di attaccare da soli questi elementi grafici, che furono applicati anche su altri allestimenti, non legati all’agente segreto più famoso al mondo.
Fra le specificità che rendono unica la vettura di cui ci stiamo occupando c’è il fatto che sia stata l’unica della gamma ad avere il giallo Hélios AC 336 (la Charleston aveva anche alcune parti della carrozzeria colorate in nero).
Non si tratta del giallo Mimosa delle tre “Deux Chevaux” usate nel film, perché questo colore era stato ritirato dal catalogo prima della sua uscita, ma di una nuance molto simile, anche se leggermente più intensa e forse per questo ancora più affascinante. Rispetto all’esemplare cinematografico cambia pure il colore della capote, che qui è nera, non dello stesso cromatismo della carrozzeria come nel film.
Gli interni della Citroën 2CV 007 non sfoggiano alcuna modifica rispetto a quelli della donor car, la già citata Spécial. Il debutto in pubblico dell’allestimento in esame avvenne in Place Vendôme a Parigi, nell’ottobre 1981, in presenza degli attori che ne occuparono l’abitacolo durante le riprese di “Solo per i tuoi occhi”.
A differenza della controparte cinematografica, la versione stradale non subì modifiche sostanziali, mentre l’altra fu adattata alle avventure sul set con importanti interventi, ricevendo il motore da 1015 centimetri cubi della GS, il telaio della Ami Super, degli scarichi ad hoc, il roll bar e compagnia bella.




Fonte | Stellantis
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