Si è spento a soli 27 anni Presley Gerber, primogenito della top model Cindy Crawford e dell'imprenditore Rande Gerber, fratello maggiore della modella e attrice Kaia Gerber. Il giovane, che negli ultimi mesi aveva raccontato pubblicamente il proprio percorso tra depressione e dipendenza, è morto domenica 20 settembre in una struttura di riabilitazione. Le cause del decesso non sono ancora state rese note.
A ufficializzare la notizia è stato l'ufficio del medico legale della contea di Los Angeles, come riporta la Cnn. L'addetto stampa di Cindy Crawford ha dichiarato all'emittente americana che «la famiglia chiede rispetto per la propria privacy in questo momento molto difficile e doloroso».
Chi era Presley Gerber
Nato a Beverly Hills nel 1999, Presley aveva iniziato la carriera nella moda giovanissimo, firmando con l'agenzia IMG Models a soli 15 anni, come riporta People. A 17 anni, insieme alla sorella Kaia, allora quattordicenne, aveva cominciato a farsi notare nell'ambiente: il debutto in passerella arrivò con una sfilata di Moschino a Los Angeles, seguita da Milano per Dolce & Gabbana e da una campagna per Calvin Klein. Nel dicembre 2019 era stato fermato per guida in stato di ebbrezza, mentre nel 2020 si era fatto tatuare sul viso la scritta "MISUNDERSTOOD" ("frainteso"), un tatuaggio che sembra aver poi rimosso l'anno successivo.
Negli ultimi tempi Presley aveva scelto di raccontare apertamente le proprie fragilità, diventando una voce attiva sulla salute mentale.
Ospite del podcast Studio 22, aveva spiegato: «Avendo lottato con la salute mentale, con la depressione e con tutto quello che ne consegue, penso che, che io riesca ad aiutare una persona o cento, sia comunque quello che devo fare». E aveva aggiunto: «È una questione enorme, è un lavoro che non si ferma mai, 24 ore su 24».Sul proprio profilo Instagram aveva lanciato la rubrica "Mental Health Mondays", in cui parlava di percorsi di recupero e, in un video del luglio 2025, del bisogno di reintrodurre l'attività fisica nella propria vita dopo anni sedentari: «La qualità della vita è peggiorata rapidamente», aveva raccontato, spiegando che gli erano serviti dieci anni per capire di dover tornare a muoversi. Sempre secondo People, in un video pubblicato a dicembre 2025 e poi rimosso, aveva parlato apertamente dei farmaci che assumeva per gli attacchi di panico, tra cui buprenorfina, Xanax e Valium, collegandoli a una serie di lutti recenti: «Non è una scusa, ma è la ragione per cui sono dove sono ora», aveva detto, aggiungendo di sperare che le sue parole potessero far sentire altre persone meno sole.
Ultimo aggiornamento: lunedì 21 settembre 2026, 08:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA
>> Home