Usa, chiede consiglio a ChatGpt per una rapina (che riesce): arrestato

2026/08/23

Categories: world-news

Un uomo di 23 anni si è introdotto in una banca e ha minacciato i dipendenti con una pistola: si era affidato al chatbot per chiedergli informazioni.  Ma proprio le ricerche fatte sul suo smartphone lo hanno incastrato. La sentenza definitiva è stata di oltre 10 anni di reclusione

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Per organizzare la rapina perfetta, Deron Lewis-Payne si è affidato a ChatGpt. E complice il chatbot, il colpo è riuscito, fino a che non è stato scoperto. Così, un 23enne statunitense è stato arrestato e il 13 agosto scorso è stato condannato a 121 mesi di carcere e successivi cinque anni di libertà vigilata per una rapina risalente a mesi fa.

La sentenza definitiva a oltre 10 anni di reclusione è frutto di due reati distinti tra loro, che comprendono rispettivamente 37 mesi per rapina e 84 mesi per minaccia a mano armata.

La vicenda

Tutto si è svolto in Nebraska, a Omaha, il 10 febbraio scorso. È stata quella la città scelta da Lewis-Payne per la rapina: entrato in banca, l’uomo ha minacciato due dipendenti con una pistola semiautomatica per farsi consegnare il denaro, riuscendo a portare via un bottino di 9.175 dollari, in parte recuperati dalle forze di polizia. 

Le videocamere però hanno ripreso il colpo e grazie a quelle, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire all’uomo che, dopo la rapina, è stato ripreso in un centro commerciale a comprare vestiti e scarpe con i soldi della refurtiva.

Fortunatamente le telecamere di sorveglianza della banca hanno permesso di identificare con facilità il volto scoperto dell’uomo e l’arma da lui utilizzata: dopo aver portato a termine il colpo, come si evince da altre telecamere del quartiere, l’uomo si è poi recato nel centro commerciale “Westroads Mall” a bordo di un veicolo per acquistare vestiti e scarpe, utilizzando i contanti della refurtiva.

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Le indagini

Tuttavia, le prove schiaccianti sarebbero arrivate dalle ricerche effettuate dal suo smartphone, confiscato con il suo consenso. Gli agenti dell’Fbi avrebbero trovato all’interno del telefono diverse domande rivolte a ChatGpt, che comprendevano delucidazioni sui tempi d’intervento delle forze dell’ordine, i passaggi per smontare e riparare una pistola e i modi per ottenere munizioni in qualità di pregiudicato. Anche la cronologia di Google Maps è stata passata al setaccio e ha mostrato la ricerca di indicazioni verso la banca protagonista della rapina. 

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