Che volata nei 3000 siepi. Bouih si prende la finale

2026/08/14

Categories: world-news

Yassin: "In batteria credo di aver rischiato un po’ troppo, ma mi è servito da lezione. Domenica sera terrò una tattica differente e più aggressiva".

Yassin: "In batteria credo di aver rischiato un po’ troppo, ma mi è servito da lezione. Domenica sera terrò una tattica differente e più aggressiva".

Yassin: "In batteria credo di aver rischiato un po’ troppo, ma mi è servito da lezione. Domenica sera terrò una tattica differente e più aggressiva".

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Obiettivo raggiunto per Yassin Bouih, il mezzofondista reggiano di scuola Atletica Reggio e ora in forza alle Fiamme Gialle (il cui comandante è Stefano Anceschi, altre reggiano) che ieri si è piazzato settimo nella seconda batteria dei 3000 siepi ai campionati europei di Birmingham.

La gara non è stata facile, nonostante i ritmi dei primi non fossero eccezionali. Bouih è sempre rimasto coperto, intorno alla decima posizione quando per qualificarsi bisognava entrare tra i primi otto. Poi, quando nel finale il ritmo è aumentato, l’azzurro ha a sua volta incrementato, andando a superare un paio di avversari per piazzarsi settimo in 8’36’’25. Dietro di lui è giunto l’altro azzurro Ala Zoghlami in 8’36’52’’.

La prima batteria l’aveva vinta il gemello Osama Zoghlami in 8’34’’52, la seconda lo spagnolo Daniel Arce in 8’34’’47, per cui i 17 atleti che si giocheranno la finale domenica alle 21,50 (ripescato per essere stato danneggiato l’inglese Battershill) hanno chiuso la qualificazione con un range inferiore ai 3 secondi. La finale sarà molto complicata perché diversi atleti hanno minimi inferiori a quelli di Bouih e difficilmente sarà tattica. Poi si annuncia anche molto equilibrata per l’assenza di siepisti che possano "ammazzare" la gara: e dunque sarà probabile un arrivo in volata.

"In effetti avevo molta fiducia nel mio rush finale – dice Yassin dall’Inghilterra – ma in questa batteria credo di aver rischiato un po’ troppo. A questi livelli non ci sono atleti deboli, sono tutti estremamente pericolosi, o hanno il ritmo o hanno la volata. Credo però che mi sia servito di lezione, in finale terrò una tattica differente e più aggressiva. Ho tre giorni per riposarmi e prepararla, ma con la testa sono già a domenica sera".

Finale europea a quasi 30 anni, ma oltre 20 anni fa come ti avvicinasti all’atletica? "Diciamo per caso: tutti i miei amici andavano a un camp di atletica, io non sapevo più con chi giocare e allora ci sono andato anch’io. E ora eccomi qua".

Bouih è alla sua dodicesima maglia azzurra e in carriera ha preso parte a campionati europei all’aperto e indoor e alle olimpiadi, sia in pista, sia nel cross con partecipazione a numerosi campionati internazionali giovanili. Il suo allenatore è Vehid Gutic, ma Bouih si allena anche in Francia assieme a Pietro Arese. E ora un’occhiata al resto di questi campionati che si chiudono domenica. Joao Bussotti è il quarto atleta allenato da Baldini e sarà in pista oggi alle 13,05 nelle batterie dei 1.500. Domani alle 13,40, batteria della 4x100 con Zaynab Dosso, finale alle 22,48. Domenica, il rubierese acquisito Pietro Riva correrà la maratona a partire dalle 9,10, alle 21,50 la finale di Bouih.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su

>> Home