Viabilità.
08 agosto 2026 alle 00:16
Anche per quest’anno scolastico la stazione Arst resterà in via CagliariLa prima campanella dell’anno scolastico si avvicina, ma per quella del nuovo terminal Arst di via Ghilarza servirà ancora un po’ di pazienza. I lavori del primo lotto sono quasi conclusi e il centro intermodale è sempre più vicino a diventare operativo, ma il trasferimento della stazione da via Cagliari non ha ancora una data. Prima dovranno essere completati gli adeguamenti richiesti da Arst e definito l’accordo tra Comune, Regione e azienda di trasporto che disciplinerà il passaggio alla struttura.
Tre anni di attesa
Il centro intermodale era stato inaugurato nel giugno 2023, ma da allora non è mai entrato pienamente in funzione. Il trasferimento della stazione Arst, annunciato entro poche settimane dall’apertura, si era infatti fermato durante l’iter autorizzativo. Dopo il via libera ai percorsi urbani, era emersa la necessità di realizzare una rotatoria tra le vie Ghilarza e Marroccu, indispensabile per consentire l’accesso al terminal anche agli autobus extraurbani. Da quel momento il cronoprogramma ha subito nuovi rinvii, fino allo stop degli ultimi mesi.
L’assessore
«Il primo lotto, nel quale era compresa anche la rotatoria, era fermo proprio per la perizia di variante. Ottenuto il nullaosta regionale, ho chiesto alla dirigente di accelerare e mi è stato assicurato che i lavori si concluderanno entro settembre», spiega l’assessore alla Viabilità, Paolo Angioi. In questa fase restano da completare gli adeguamenti richiesti da Arst per rendere il terminal pienamente operativo. «Si tratta di piccole modifiche per la fruizione della struttura: l’aumento dei marciapiedi per salire e scendere dai pullman e alcune migliorie alle recinzioni, ai passaggi e ai cancelli», aggiunge Angioi. Nel secondo lotto, invece, l’intervento prevede l’ampliamento del parcheggio pubblico tra il centro intermodale e via Ghilarza, ma il progetto deve ancora essere presentato prima di poter avviare l’iter che porterà alla realizzazione dell’opera.
Manca l’accordo
Nel frattempo Comune, Arst e Regione stanno definendo tempi e modalità del trasferimento della stazione e della riorganizzazione del trasporto locale. «Ho già convocato più volte un tavolo con Arst e Regione - spiega l’assessore - A settembre torneremo a riunirci per definire l’accordo di trasferimento». A confermare che il terminal si avvicina all’entrata in funzione è anche la delibera approvata a giugno dalla Giunta regionale, che ha disciplinato gestione e finanziamento dei centri intermodali di Oristano e Nuoro. Per la struttura cittradina sono stati stanziati 180mila euro per la gestione e i servizi per gli utenti. Tra le novità c’è anche il sottopassaggio in via Marconi, ora percorribile anche dai mezzi più alti. «L’abbiamo fatto collaudare e abbiamo sostituito il cartello dell’altezza minima: da 3,20 metri a 3,60, consentendo il transito anche dei pullman extraurbani», conclude Angioi.
Via Cagliari
Una volta completato il trasferimento dell’Arst, il Comune punta a riqualificare l’area dell’attuale stazione di via Cagliari, trasformandola in un parcheggio a servizio del centro cittadino.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

