POTEVA RESTARE il “fratello povero“ della telefonia e invece Cellularline ha dimostrato che il settore degli accessori per smartphone e...

POTEVA RESTARE il “fratello povero“ della telefonia e invece Cellularline ha dimostrato che il settore degli accessori per smartphone e...

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POTEVA RESTARE il “fratello povero“ della telefonia e invece Cellularline ha dimostrato che il settore degli accessori per smartphone e tablet può essere un mercato di grande interesse. Cellularline – oggi 300 addetti a cui si aggiungono i lavoratori della logistica terziarizzata e circa un centinaio di agenti sul territorio – nasce a Reggio Emilia nel 1990 su iniziativa delle famiglie Aleotti e Foglio, già attive nel settore degli autoradio. Grazie al successo dell’iniziativa, la società passa rapidamente alla commercializzazione di dispositivi per telefonia mobile, consolidando la sua presenza in Italia e iniziando a esportare i prodotti all’estero.
Ricaricare, ascoltare e proteggere sono le funzioni primarie degli accessori Cellularline. Sul fronte della ricarica, l’introduzione della tecnologia GaN, che dissipa il calore in modo più efficiente rispetto ai tradizionali semiconduttori, ha consentito di creare accessori più potenti e compatti, in grado di ricaricare più device e con display che indicano la potenza delle varie porte. La parte audio vede in campo cuffiette sempre più tecnologiche e, in particolare, con la possibilità di eliminare i rumori provenienti dall’ambiente esterno. Sul fronte della protezione, le cover non hanno più solo funzione estetica ma proteggono efficacemente dalle cadute (da 4-6 metri) e dagli urti utilizzando nuove tecnologie di ambito militare. "L’innovazione non è solo uno sfizio tecnologico, è un elemento strategico capace di generare valore aggiunto e incidere concretamente sulla redditività – spiega Marco Cagnetta, membro del Cda e General Manager Sales & Marketing di Cellularline – come dimostrano i risultati del primo trimestre 2026, in linea con quelli dell’anno precedente ma evidenziando un’ulteriore diminuzione dell’indebitamento".
Crescita e cambiamento definiscono l’ultimo ventennio di Cellularline che ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 156,6 milioni di euro (164,3 milioni al 31 dicembre 2024), un Ebitda Adjusted di 21,1 milioni (22,6 milioni al 31 dicembre 2024) e una decisa riduzione dell’indebitamento finanziario netto a 12,6 milioni (contro 22 milioni al 31 dicembre 2024). Dati che consentono la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,147 euro per azione, erogato in parte in denaro (0,108) e in parte tramite assegnazione gratuita di azioni ( una ogni 61 possedute).
"Dalla quotazione avvenuta nel 2018 abbiamo sempre riconosciuto un dividendo con una sola eccezione nell’anno del Covid – afferma Cagnetta –. La sua distribuzione assorbe solo una parte limitata della cassa generata dal business, poiché negli ultimi anni abbiamo scelto di privilegiare il progressivo rafforzamento della struttura finanziaria e la riduzione dell’indebitamento. Questo ci consente di guardare al futuro con ulteriore capacità di creazione di valore e di remunerazione per gli azionisti. Se da una parte la quotazione obbliga ad una compliance positiva per la crescita delle performance, d’altra parte riteniamo che il mercato non rifletta ancora pienamente la solidità del business e la capacità del gruppo di produrre cassa, nonostante un flottante oltre al 60% e un dividend yield superiore al 6%. Questo fa sì che Cellularline si collochi tra le società top remuneratrici".
L’ingresso del fondo L Capital nel 2013 consente al gruppo di accelerare il percorso evolutivo e l’internazionalizzazione del brand. Oggi Cellularline è leader in Italia, con un fatturato che vede il mercato domestico al 48% e l’estero al 52%. "L’obiettivo – termina Cagnetta – è rafforzare ulteriormente la nostra presenza internazionale. Nei principali mercati europei non ci sono operatori con una posizione di forza paragonabile alla nostra. Abbiamo quindi più possibilità di crescere all’estero di quante possa averne un competitor che tenti di entrare nel mercato italiano".
Tra i brand di Cellularline ci sono Music Sound che offre accessori audio multicolor per giovani, Interphone che fornisce soluzioni di comunicazione per i motociclisti, Skross che è leader mondiale nel segmento degli adattatori da viaggio e Coverlab, leader italiano negli accessori personalizzati per smartphone.
Giorgio Costa
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