CATL rafforza la propria posizione nel mercato cinese del battery swapping per camion pesanti acquisendo il 24,87% di Qiyuan Green Power, principale operatore nazionale. L’operazione vale 2,56 miliardi di yuan e permette al colosso delle batterie di riunire due differenti tecnologie di sostituzione degli accumulatori
25 agosto 2026
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La corsa della Cina all’elettrificazione dei camion pesanti passa sempre più dal battery swapping, una tecnologia che consente di sostituire rapidamente la batteria scarica con una già carica, riducendo drasticamente i tempi di fermo dei mezzi. In questo scenario CATL, il principale produttore cinese di batterie, compie un passo strategico acquisendo una partecipazione del 24,8726% in Qiyuan Green Power, società controllata da China Power, a sua volta parte del gruppo statale State Power Investment Corporation (SPIC). L’accordo, dal valore di circa 2,56 miliardi di yuan, pari a circa 370 milioni di dollari, dovrebbe trasformare CATL nel maggiore azionista di Qiyuan Green Power al termine delle procedure di registrazione.
L’operazione è particolarmente importante perché permette a CATL di unire sotto lo stesso perimetro industriale due approcci al battery swapping dei camion elettrici. Qiyuan Green Power utilizza un sistema con batteria montata posteriormente, caratterizzato da un’elevata compatibilità: secondo i dati riportati dalla società, la soluzione può essere utilizzata da oltre l’80% dei camion pesanti cinesi già predisposti al cambio batteria. Il sistema trova soprattutto applicazione in ambienti chiusi o semi-chiusi, come miniere, porti, acciaierie e cantieri urbani. CATL, invece, punta con QIJI Energy sul sistema di sostituzione della batteria dal telaio, sviluppato attorno allo standard No. 75 e pensato soprattutto per i nuovi camion pesanti destinati alla logistica stradale e alle principali arterie autostradali.
I numeri spiegano la portata dell’operazione. Alla fine del 2025 Qiyuan Green Power disponeva di oltre 1.600 stazioni di ricarica e battery swapping, distribuite in 208 città cinesi, con una percorrenza operativa cumulata superiore a 4,4 miliardi di chilometri. La rete QIJI di CATL era invece composta da circa 300 stazioni, con un obiettivo di 900 stazioni per camion pesanti entro la fine del 2026. CATL aveva già indicato l’intenzione di costruire una rete standardizzata e capillare per sostenere l’elettrificazione del trasporto merci: nel 2025 la società aveva presentato il blocco batteria standardizzato 75# e un progetto di rete “Eight Horizontal and Ten Vertical” destinato a coprire entro il 2030 l’80% della capacità del trasporto nazionale sulle principali direttrici.
Il battery swapping rappresenta per CATL una strategia più ampia della semplice vendita di batterie. La tecnologia QIJI è stata progettata per consentire la sostituzione automatizzata in pochi minuti e l’utilizzo di configurazioni modulari della batteria, così da adattare l’autonomia alle diverse esigenze di carico e percorso. CATL ha inoltre già sperimentato il sistema su linee di trasporto a lunga percorrenza e, nel 2026, ha annunciato un accordo con J&T Express per fornire batterie, infrastrutture e servizi di gestione per oltre 5.000 camion elettrici pesanti, con tempi di sostituzione dichiarati nell’ordine di 3-5 minuti.
L’ingresso nel capitale di Qiyuan Green Power consente quindi a CATL di passare da un modello basato principalmente sullo sviluppo della propria tecnologia a una strategia più integrata, combinando infrastrutture, batterie, software e gestione della rete. Per il mercato cinese dei veicoli commerciali elettrici si tratta di un passaggio significativo: la sostituzione della batteria può infatti ridurre uno dei principali limiti dei camion a zero emissioni, ovvero i lunghi tempi necessari per la ricarica durante le attività di trasporto. L’operazione conferma inoltre come la Cina stia puntando con decisione sull’elettrificazione del trasporto pesante, in un settore dove Pechino punta ad arrivare al 2030 con una quota del 40% delle nuove vendite di camion pesanti costituita da veicoli elettrici.
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