L'ultimo appuntamento del gioco che ha accompagnato l'agosto di Materia tra inni italiani, hit pop e sfide all'ultimo accordo

L’agosto della musica a Castronno si è chiuso con una serata tutta da giocare. La sera di venerdì 28 agosto, lo spazio culturale Materia ha ospitato l’ultimo appuntamento della stagione con l’Aperisong, il quiz a squadre promosso da VareseNews che unisce il momento dell’aperitivo alla sfida sulle note dei brani più celebri del repertorio italiano e internazionale.
La serata ha visto la conduzione del giornalista Marco Tresca, che ha guidato i tavoli attraverso una scaletta ricca di spunti, spaziando tra epoche e generi differenti per mettere alla prova la prontezza dei concorrenti.
La competizione è entrata subito nel vivo con la prima manche dedicata ai grandi inni della canzone italiana, da «Via del Campo» di Fabrizio De André fino a «Vita spericolata» di Vasco Rossi e «Maledetta primavera» di Loretta Goggi, cantate a gran voce dai partecipanti.
Il viaggio musicale è proseguito lungo i ritmi internazionali del pop e della dance con la versione dei Fugees di «Killing Me Softly with His Song», «Smooth Criminal» di Michael Jackson e «One More Time» dei Daft Punk. Particolarmente viva è stata la sfida sui tormentoni degli ultimi vent’anni, dove i concorrenti si sono confrontati su brani come «Tre parole» di Valeria Rossi, «Cleptomania» degli Sugarfree e l’inno sanremese «Chiamami ancora amore» di Roberto Vecchioni.
Spazio poi ai riff e ai giri di basso iconici che hanno fatto la storia del rock, da Lou Reed a Stevie Wonder, fino ai toni energici degli Arctic Monkeys.
Il tabellone finale ha visto l’introduzione delle manche decisive del Tris e del Forza Quattro, con una sequenza incalzante di domande lampo che ha toccato brani trasversali come «Centro di gravità permanente» di Franco Battiato, «Italodisco» dei The Kolors, «Freed from Desire» di Gala e «Ma il cielo è sempre più blu» di Rino Gaetano.
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