De Andrè e Guccini non passano mai di moda. Nonostante la scomparsa dell’artista genovese, nonostante Guccini abbia smesso da anni di fare concerti, la passione per i due grandissimi cantautori italiani non sa tramontare.
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Fra la Via Emilia e la Valle Olona cantando Guccini e De André 4 di 16




Lo hanno capito tutti, a Castiglione Olona, quando lunedì 20 luglio il Castello di Monteruzzo è stato raggiunto da un così folto numero di persone, da lasciar sbalordito lo stesso pubblico.
Ogni tanto si vedeva qualcuno girarsi, spostare lo sguardo da una parte all’altra della balconata affacciata sulla Collegiata e commentare sottovoce “Ma quanti siamo?”.

Siamo tanti, sì. Tanti che non hanno saputo resistere al prestigioso arrivo di due musici fenomenali, Ellade Bandini e Flaco Biondini, che oltre ad un talento affatto arrugginito dall’età, sfoggiano curricula d’eccezione.
L’aver condiviso il palco con Francesco Guccini, in primis, e la collaborazione con Fabrizio De Andrè. E allora, in una sera di luglio in cui “l’Isola di Toscana in Lombardia” – come la definì D’Annunzio – è apparsa ancora più bella, con il borgo incorniciato dai colori del cielo al tramonto, la loro musica ha risuonato ancora.

Proposto all’interno della rassegna “Storie di cortile”, lo spettacolo – intitolato “Genova, l’Emilia e l’America” ha raccolto applausi su applausi dal pubblico, intervallati da qualche risata, quando i due artisti si sono lasciati andare a confidenze e ricordi.


Di aneddoti ce ne sono parecchi, soprattutto se legati a due nomi con una personalità tanto eclettica. Ed è parso così di ritrovarsi, per qualche istante, fra i vicoli di Genova seguendo la scia delle sigarette di Fabrizio De Andrè o nelle osterie sorseggiando vino e filosofeggiando sulla vita con Francesco Guccini.
Della magia che sarebbe scaturita da questo connubio di musica e parole ne era convinto Andrea Parodi Zabala, che sta portando nei cortili e in location sorprendenti spettacoli di qualità artistica eccezionale.
«Questo Festival sta regalando emozioni: la musica non è il fine, ma un mezzo grazie al quale ci si incontra, come una grande comunità. Stasera faremo un viaggio, all’insegna di valori importanti e parlando di amicizia» aveva promesso all’inizio della serata, dopo i ringraziamenti da parte dell’Amministrazione comunale di Castiglione Olona, entusiasta di questa nuova collaborazione destinata a crescere.

Solo un mese fa, “Storie di cortile” aveva celebrato Violante Placido e Scarlet Rivera nel portico d’onore di Palazzo Branda Castiglioni in una serata di successo. In questo lunedì di luglio, invece, è stato il cantautorato italiano a conquistare oltre cinquecento persone, che hanno cantato e applaudito.
Insieme a Ellade e Flaco, altri musicisti di spessore hanno impreziosito un’esibizione che nessuno voleva terminasse: Alex Gariazzo, Michele Guaglio e Riccardo Maccabruni, bravi, con nomi che continueranno a risuonare. Tutti insieme – con i due ospiti d’eccezione e Andrea Parodi Zabala – si è creata una vera sintonia sul palco, che il pubblico “sentiva”.

Un viaggio, dunque, all’insegna dell’autenticità e del talento, dell’amicizia e di quelle canzoni che ti restano addosso e che vengono via con te.
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