Pubblicato il: 04/08/2026 – 13:40
CASSANO ALLO IONIO Circa cento giovani piante di arancio sono state distrutte durante la notte nell’azienda agricola dei fratelli Federico, a Cassano all’Ionio. Gli alberi, appartenenti alla varietà “biondo L7” e messi a dimora recentemente, sarebbero stati tagliati con un’accetta da persone al momento sconosciute. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Cassano all’Ionio. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini, ha espresso «la più ferma condanna» per quello che viene definito un grave atto intimidatorio ai danni di una realtà imprenditoriale impegnata nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari e nello sviluppo del territorio.


Il primo cittadino ha effettuato un sopralluogo nell’azienda insieme alle consigliere comunali Annamaria Bianchi e Ida Spezzano, incontrando gli imprenditori e i lavoratori. «L’azienda agricola Fratelli Federico rappresenta un esempio di serietà, responsabilità e impegno nella valorizzazione del nostro territorio», ha dichiarato Iacobini. «Quanto accaduto è un fatto gravissimo che offende non soltanto la dignità e gli interessi dell’azienda, ma l’intera Cassano e tutta la Sibaritide, costrette ancora una volta a confrontarsi con episodi che nulla hanno a che vedere con la cultura del lavoro e dello sviluppo». Il sindaco ha espresso fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, auspicando che le indagini possano consentire di ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili. «Solo pochi giorni fa, nel corso dell’audizione davanti al Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, ho espresso il mio apprezzamento per il prezioso lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla magistratura, che stanno restituendo ai cittadini la concreta percezione della presenza dello Stato sul nostro territorio», ha aggiunto. Iacobini ha infine ribadito la vicinanza dell’amministrazione alle imprese che operano nella legalità. «Le istituzioni saranno sempre al fianco delle aziende sane, di chi investe, crea lavoro e contribuisce alla crescita della nostra comunità. La tutela della legalità rappresenta un valore irrinunciabile e su questo non arretreremo di un solo passo».