Cantiere resta fermo ad agosto per un guasto, tanto a settembre i palermitani resteranno in coda per ore

2026/08/30

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Il cantiere nella parte alta di via Ernesto Basile, a ridosso dello snodo cruciale con viale Regione Siciliana, subisce un brusco stop. La conclusione degli interventi per il nuovo collettore fognario slitterà con ogni probabilità a fine settembre a causa di un blocco improvviso della macchina perforatrice impiegata nel sottosuolo. Un ritardo che rischia di trasformarsi in un incubo per la viabilità cittadina: con la fine di agosto e l’imminente ripresa delle attività quotidiane, la zona si prepara ad affrontare nuovamente lunghe code e pesanti rallentamenti.

Le ipotesi sullo stop della perforatrice: guasto o roccia dura

Per fare chiarezza sulla natura dell’intoppo occorrerà attendere il rientro degli operai dopo la pausa estiva. La ditta esecutrice riprenderà le operazioni scavando un nuovo pozzetto all’interno dell’area di cantiere per raggiungere direttamente il macchinario bloccato. Le piste al vaglio sono essenzialmente due: la più accreditata porta a un guasto meccanico, risolvibile con la semplice sostituzione del pezzo danneggiato per riprendere subito lo scavo. L’alternativa, ben più complessa, ipotizza l’impatto con un banco di roccia particolarmente resistente, eventualità che richiederebbe la sostituzione dell’intera attrezzatura con un macchinario specifico.

I dettagli dell’opera fognaria e lo slittamento dei tempi

Questo imprevisto fa saltare la tabella di marcia originaria, che prevedeva di chiudere il cantiere entro la metà di settembre per evitare la coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico. L’intervento rientra nel piano di eliminazione degli scarichi nel canale Boccadifalco: le opere servono a intercettare i reflui sversati e convogliarli nella rete fognaria di valle tramite una condotta da 70 centimetri di diametro. Per limitare gli scavi in superficie si sta adottando la tecnologia del microtunneling, ma la presenza delle aree di lavoro continua comunque a condizionare pesantemente la viabilità.

Il caos sulla viabilità dopo la pausa di agosto

La carreggiata di via Basile resta infatti ristretta in tre punti strategici in corrispondenza dei pozzetti, fattore che nelle settimane passate ha già provocato incolonnamenti chilometrici nelle ore di punta. Se la pausa d’agosto ha garantito una tregua temporanea grazie al calo del traffico, l’imminente rientro dei cittadini e il prossimo riavvio delle scuole rischiano di mandare in tilt la circolazione. La durata dei disagi dipenderà interamente da cosa emergerà dagli accertamenti nel sottosuolo: una rapida riparazione permetterebbe di limitare i danni, mentre uno scenario più critico allungherebbe ulteriormente i tempi di consegna.

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