
È una Pro Patria ancora una volta convincente quella che esce dal campo al termine della sfida contro il Club Milano. Allo Speroni di Busto Arsizio, nel secondo match stagionale di Coppa Italia, il risultato è lo stesso di settimana scorsa: un 1-0 che, a conti fatti, sta anche stretto ai biancoblu, più e più volte vicini ad assaporare il goal grazie alle sfuriate del reparto offensivo e quasi mai in difficoltà nelle retrovie.
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Le foto di Pro Patria – Club Milano (Coppa Italia) 4 di 19




A decidere le sorti della partita è invece Yves Baraye, fresco rinforzo approdato alla coorte di mister Zironelli, subentrato nella ripresa e innescato a rete da Nanni al 81′ (mancino vincente a tu-per tu con Stucchi, quest’ultimo mvp del match per aver tenuto l’incontro aperto fino al finale di partita), proprio mentre le forze bustocche, in campo con sei giocatori diversi rispetto alla partita con la Varesina, sembravano aver perso il miglior smalto dopo un ottima prima frazione di gara e tante nitide occasioni.
CALCIO D’INIZIO
Zironelli conferma il 3-4-3 e cambia sei interpreti rispetto alla vittoria sulla Varesina. Davanti a Gnonto agiscono Mapelli, Arpino e Rossi, mentre in mezzo al campo è Morrone a dettare tempi e recuperi affiancato da Allasufi. In attacco spazio a Barranco con Siega e Forchignone, quest’ultimo costretto però ad alzare bandiera bianca dopo appena dieci minuti per un problema muscolare. Al suo posto entra Nanni, destinato a diventare uno degli uomini più pericolosi della serata.
PRIMO TEMPO
La Pro Patria approccia la gara con personalità e già nei primi minuti si rende pericolosa con Forchignone e Barranco. Dopo una fase iniziale vivace da entrambe le parti, i tigrotti prendono progressivamente il controllo del campo e iniziano ad assediare la porta difesa da Stucchi. Il portiere del Club Milano è chiamato agli straordinari su Forchignone e Gentile, mentre Nanni vede una punizione perfetta infrangersi sul palo a portiere battuto al 2o’.
L’inerzia è chiaramente dalla parte bustocca: il Club Milano fatica a uscire dalla propria metà campo, Morrone domina in mezzo e la Pro conquista una lunga serie di calci d’angolo senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo. Le occasioni continuano ad arrivare anche nel finale di frazione con Nanni, Siega e Barranco, ma manca sempre l’ultimo dettaglio per centrare lo specchio della rete o andare a dama con l’ariete d’area di rigore. Gli ospiti, ordinati nella fase difensiva, restano comunque in partita e si rendono pericolosi in ripartenza soprattutto con la fisicità di Henry, costruendo la loro migliore occasione al 37 dove Gnonto e Mapelli si salvano su una palla che carambola in area. Si va così all’intervallo sullo 0-0, risultato stretto per quanto prodotto dai biancoblù.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo. La Pro Patria riparte subito all’attacco e sfiora il vantaggio sempre con Barranco che da dentro l’area piccola non riesce a schiacciare la palla di dentro dentro la porta. Quando l’undici titolare inizia a perdere smalto Zironelli si gioca le carte Baraye e Boinaidi per aumentare peso e soprattutto freschezza offensiva. Il Club Milano prova ad abbassare il ritmo e a difendersi con ordine, ma continua a concedere occasioni: Stucchi diventa il protagonista assoluto della serata opponendosi prima a Nanni e poi ad Allasufi con una doppia parata di pregevole fattura.
Con il passare dei minuti i tigrotti perdono comunque un po’ di brillantezza ma non smettono di cercare il gol. Dopo alcune proteste per un contatto in area su Barranco (che costerà un giallo a Bianchini per proteste), la partita si sblocca all’81’: una palla tenuta viva dall’attaccante argentino viene rifinita da Nanni per Baraye, che si presenta davanti a Stucchi e non sbaglia con il sinistro, firmando l’1-0.
Nel finale, quando si è costretti a giocare il tutto per tutto vista il rischio di eliminazione dalla Coppa, il Club Milano tenta il forcing con le ultime energie, ma la Pro Patria concede pochissimo e gestisce il vantaggio con maturità. Gli ospiti, che nel recupero rimarranno in 10 per l’infortunio di Russo a cambi esauriti, sfiorano il pareggio soltanto nei minuti di recupero con una conclusione di Vedovati ben respinta da Gnonto, spettatore non pagante per la quasi totalità del match, prima del triplice fischio che certifica un’altra vittoria meritata dopo quella di settimana scorsa ai danni della Varesina. Proprio come 7 giorni fa il campo come sentenza ha restituito un successo di misura nel punteggio, ma molto più netto nel gioco e nelle occasioni costruite.
Zironelli dopo la vittoria della Pro Patria: “Avanti in Coppa Italia con la testa al campionato”
RIVIVI LA DIRETTA
Coppa Italia: Pro Patria – Club Milano in diretta
PRO PATRIA-CLUB MILANO 1-0 (0-0)
Reti: 37′ st Baraye (PPA)
Pro Patria (3-4-3): Gnonto; Mapelli, Arpino, Rossi; Gentile (6′ st Boinaidi), Morrone, Allasufi (21′ st Aliata), Benedetti (21′ st Bianchini); Siega (6′ st Baraye), Barranco, Forchignone (11′ Nanni). A disposizione: Bajrami, Gianola, Cannistrà, Mingirulli. Allenatore: Zironelli.
Club Milano (3-5-2): Stucchi; Piscaglia (39′ st Conversa), Travaglini (39′ st Altomonte), Maurizi; Comberiati (21′ st Balde), Dell’Acqua, Acella (39′ st Russo), Baud Banaga, Carrer; Mariotti (21′ st Vedovati), Henry. A disposizione: Spada, Scrivanti, Prendi, Conti. Allenatore: Scavo.
Ammoniti: Piscaglia (CMI), Comberiati (CMI), Acella (CMI), Bianchini (PPA), Morrone (PPA)
Arbitro: Gippetto di Reggio Emilia
Collaboratori: Laganà di Siena e Lo Monaco di Como
(Tabellino a cura di Aurora Pro Patria)
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