Calciatori aggrediti e picchiati, prescrizione per tre ultrà

2026/10/01

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Calciatori aggrediti e picchiati, prescrizione per tre ultrà

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giovedì 1 ottobre 2026, 07:26 - Ultimo aggiornamento: 07:29

Scatta la prescrizione per tre ultrà del Taranto condannati in primo grado a sei mesi di reclusione per l’aggressione subita dai calciatori rossoblù nel corso di un allenamento nel marzo del 2017. Il processo nella giornata di ieri è sbarcato dinanzi ai giudici della Corte d’Appello di Taranto dopo il ricorso presentato dai difensori degli imputati, gli avvocati Salvatore Maggio e Andrea Maggio. Al varco della prima udienza, però, il procedimento ha dovuto fare i conti con il lento ma inesorabile passare del tempo. E così i giudici hanno dichiarato l’intervenuta prescrizione per i tre imputati. In realtà nel processo erano imputati in quattro, ma uno degli imputati, tra il primo e il secondo grado, è deceduto. 
Inizialmente nel procedimento erano rimasti invischiati diversi tifosi rossoblù accusati di aver preso parte allo sconcertante raid sul campo di allenamento dello stadio Erasmo Iacovone. Alla fine, però, le indagini condotte dagli investigatori della Digos, dopo l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere dello stadio, consentirono di formalizzare l’accusa contro nove persone. 
Al termine del lungo dibattimento, però, il giudice del Tribunale ritenne provata solo la responsabilità di quattro dei nove imputati. 
Per i quattro arrivò la condanna a sei mesi di reclusione, mentre gli altri cinque vennero scagionati per non aver commesso il fatto. La condanna decretata dal giudice Laura Orlando, venne prontamente impugnata dai difensori degli imputati. Ieri mattina, come si è detto, l’epilogo del processo con la prescrizione. 
Nel mirino della furia degli ultrà quel giorno finirono in particolare i giocatori Mariano Stendardo e Errico Altobello. I due furono aggrediti e colpiti durante la contestazione esplosa in maniera inaccettabile per i risultati deludenti inanellati in quel periodo dalla squadra che militava in Lega Pro. 
Le immagini di quella irruzione fecero subito il giro d’Italia raccogliendo una pioggia di commenti di sdegno. Sul caso partirono subito le indagini che puntarono sui gruppi del tifo organizzato rossoblù. Alla fine le immagini raccolte dagli investigatori consentirono di stringere il cerchio intorno agli imputati finiti sotto processo. Ieri mattina l’ultimo atto con la prescrizione dinanzi ai giudici d’appello. 

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