Per una volta non si parla di giacca e cravatta, di smoking e Derby shoes, ma nemmeno di jeans e pantaloni della tuta. Lo stile maschile, al pari di quello femminile, continua a evolversi, recuperando estetiche del passato, rimescolandole con il gusto contemporaneo e restituendoci codici che difficilmente racchiudono una sola definizione. Più sfumature convivono tra loro, creando nuovi equilibri stilistici.
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E proprio una di queste ad aver attirato la nostra attenzione, complice il fatto che diverse celeb l'abbiano interpretata, con variazioni minime e qualche concessione al proprio stile personale. Tre gli elementi che la definiscono: un paio di pantaloni neri dal taglio sartoriale, una t-shirt bianca e un paio di sneakers. Una combo apparentemente semplice, ma capace di condensare decenni di riferimenti fashion e, soprattutto, di adattarsi con naturalezza a qualsiasi momento della giornata.
La nuova uniforme maschile che piace alle celeb
Oggi potremmo inserirlo nel macro trend del quiet luxury, ma questo trio dal gusto rilassato è in realtà il risultato di influenze diverse che si sono sedimentate nel tempo. E, proprio come accade nella moda femminile, dove il linguaggio Y2K continua a riemergere, anche in quella maschile procede per stratificazioni e operazioni nostalgia. I pantaloni neri a gamba larga, talvolta larghissima come ama portarli Paul Mescal, caratterizzati da profonde pince, guardano alla sartorialità degli anni Quaranta e agli Zoot suit delle comunità jazz americane. Naturalmente con le dovute reinterpretazioni: se allora la vita era molto alta e la silhouette tendeva a restringersi verso la caviglia, oggi il volume resta rilassato lungo tutta la gamba, mentre la vita diventa medio-bassa.
Poi c'è la t-shirt bianca, dove il riferimento al minimalismo degli anni Novanta diventa immediatamente evidente. L'abbinamento con pantaloni scuri dal taglio sartoriale è uno dei pilastri di quella grammatica estetica costruita da designer come Giorgio Armani e Calvin Klein, in cui il focus non è su decori e loghi, ma sull'incontro tra volumi morbidi, tessuti fluidi e linee essenziali. È una combo rilassata, comoda, pensata per la quotidianità e oltre, come ci mostra Jacob Elordi che la sfrutta anche come tenuta da viaggio nelle sue frequenti trasferte. Un'estetica che, negli ultimi anni, è stata riletta da maison come Bottega Veneta, durante la direzione creativa di Matthieu Blazy, e Lemaire, prima di diffondersi trasversalmente nelle diverse categorie di mercato.
Con l'arrivo dell'autunno, la formula può naturalmente evolvere senza perdere quell'eleganza essenziale che la contraddistingue. Harry Styles ne offre una versione più stagionale sostituendo la t-shirt con una maglietta a maniche lunghe. E quando torneranno protagoniste le giacche, la scelta piò ricadere su capispalla in denim, boxy e leggermente oversize, oppure su bomber se si preferiscono proporzioni corte. Per le giornate più ventose, invece, un trench fluido in gabardine è tra le scelte ideali.
Chiude l'ensemble, un paio di sneakers. La scarpa sportiva spezza la formalità e introduce un'accento casual che restituisce all'insieme quell'attitudine effortless oggi tanto ricercata. Le possibilità di scelta sono infinite. Si può restare fedeli ai modelli iconici dal profilo basso e dalla linea pulita, come le Adidas Samba o Gazelle o le Puma Palermo, oppure spostarsi su proporzioni più strutturate, come le New Balance 530 e le Asics Gel-Kayano 14. Per chi guarda, invece, alla cultura skate, le Vans Authentic restano un riferimento imprescindibile.
I pezzi per ricreare la divisa maschile più amata dalle celeb




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