SAN DONÀ - Aspetta una nuova famiglia e una nuova vita. È una storia straziante quella di Bruce, un bell’esemplare maschio di Breton bianco e nero di una decina di anni. Per un mese sarà ospitato ancora nel canile sanitario Villa Electra a San Donà, dove nell’ultimo anno è stato accudito ed è tornato in forze, dopo i momenti terribili che ha vissuto lo scorso anno. I volontari di Villa Electra lo hanno recuperato in pessime condizioni nell’aprile del 2025, allertati per un intervento dai vigili in via Armando Diaz a Meolo.
Il proprietario aveva legato il guinzaglio della povera bestiola al gancio del bagagliaio dell’auto e lo stava trascinando per le strade del paese, sotto gli occhi atterriti dei testimoni. La prontezza di un gruppo di giovani ha salvato la vita all’animale, strappandolo a un destino atroce. I giovani non hanno esitato: hanno bloccato l’auto, telefonato alla Polizia locale segnalando il gesto crudele.
LA CRUDELTÀ
«Alcuni ragazzi di Meolo hanno visto la scena terribile del cane che si trascinava dietro all’auto – spiegano i volontari – per fortuna sono riusciti a fermare la macchina e chiamare i vigili. Sul posto erano accorsi anche altri cittadini, tutti molto scossi. Il proprietario di circa 60 anni, già cacciatore, era in uno stato alterato dall’alcool. Si è giustificato dicendo che il cane era stato legato dietro all’auto proprio per farlo correre». Una spiegazione che ha lasciato tutti sconcertati di fronte alla scena agghiacciante, che avrebbe potuto avere conseguenze fatali se non fosse stato per l’intervento tempestivo dei giovani del posto. I veterinari dell’Ulss 4 hanno soccorso il cane che non riusciva a reggersi in piedi, respirava in modo affannato, con lingua fuori e quasi senza forze. Presentava escoriazioni sulle zampe, sui polpastrelli sanguinanti e sul muso. «È arrivato a Villa Electra dove per un anno è stato curato – continuano - Per una settimana è rimasto fermo, era molto impaurito, traumatizzato. Ha preso antibiotici e antinfiammatori. Nel frattempo si è ristabilito, ha ripreso a correre, non ha più problemi. I Breton sono una razza molto forte, sono cani da caccia, per cui sopportano caldo, freddo, hanno una grande resistenza. All’inizio non si fida del contatto umano come è ovvio, ma una volta presa confidenza il suo sguardo cattura e se sai ciò che ha passato non si può che aiutarlo».
IL PROCEDIMENTO LEGALE
È seguita una denuncia all’ex proprietario per maltrattamento di animali, reato punito dal codice penale, e nel frattempo il procedimento legale ha reso il cane adottabile. Domenica l’appello per l’adozione è circolato sulla pagina Facebook di Villa Electra, e l'episodio ha sollevato una forte ondata di sdegno nella comunità. «Ma oltre all’indignazione serve fare qualcosa di concreto – continuano i volontari – Se non si troverà un nuovo proprietario tra qualche settimana Bruce sarà trasferito nel canile convenzionato di Ponzano. Vorremmo che gli fosse risparmiato questo ulteriore stress legato allo spostamento». Una tragedia sfiorata che si è trasformata in miracolo di solidarietà, e si spera nell’adozione di chi abita in zona. Manca ancora un capitolo, quindi, per scrivere il lieto fine. Per adozione: tel 3200380318.
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