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Mauro Bressan, intervenuto al Pentasport di Radio Bruno, ha analizzato il momento dei viola e le possibili soluzioni a disposizione di Paolo Vanoli:
“L’inizio imbarazzante della squadra mi ha sorpreso. Mi aspettavo qualche difficoltà iniziale, ma si notava che c’era qualcosa che non andava. Vanoli, dal punto di vista emotivo e caratteriale, ha trasmesso tanto. Poi adesso ci sarà da lavorare dal punto di vista tattico, trovando qualche soluzione più interessante rispetto a quello visto finora. La squadra deve crescere come gruppo e come coesione. Sono convinto che il mister all’inizio utilizzerà gli elementi che conoscerà di più e poi inserirà tutti gli altri. Serve equilibrio e un’identità che permetta, anche quando si affrontano squadre di caratura superiore, di imporre il proprio gioco, come fa il Como per esempio. C’è ancora molto da lavorare per arrivare a questo punto e manca un po’ di esperienza, ma per fortuna Vanoli ha tempo e talento nella rosa per trovare una soluzione”.
Tra le possibili chiavi per trovare una nuova identità c’è anche la convivenza tra Fagioli e Oulai. Per Bressan, i due possono coesistere, a patto che il giovane centrocampista riesca a migliorare la propria disciplina tattica:
“Io penso che i giocatori talentuosi come Fagioli e Oulai possano stare insieme. Oulai ha enormi potenzialità, ma al momento è ancora disordinato dal punto di vista tattico. La Fiorentina deve fare buon uso delle sue qualità. Servirà tempo, ma penso che Fagioli e Oulai possano giocare insieme, anche a seconda della squadra e del momento che si affronta durante la stagione. Il futuro, anche se non so fra quanto, è con loro due titolari. Così la Fiorentina riuscirà a trovare la sua identità, quella che i tifosi cercano da tanto”.
Una Fiorentina che se la giochi con le big
“I giocatori che ha oggi Vanoli sono di talento e sa benissimo che deve metterli in condizione di esprimersi. Tutto questo, però, deve essere coordinato dentro un nucleo squadra importante e sarà quello su cui Vanoli lavorerà in queste settimane di pausa e anche nelle partite successive. Mi aspetto una Fiorentina che se la giocherà contro tutte le squadre, anche contro le big, perché ha le qualità per farlo. Poi Vanoli dovrà lavorare tanto per trovare un equilibrio difensivo e qualcosa è già stato visto rispetto alla difesa disastrosa di Grosso”.
Serviranno 16 titolari
Infine, Bressan ha parlato dei giovani e della necessità di ampliare il numero di giocatori realmente coinvolti nelle rotazioni. Tra questi ci sono Mastantuono, Njie e Gnonto, tutti considerati potenziali protagonisti del progetto di Vanoli:
“Mastantuono e Njie hanno margini di crescita grandissimi e devono crescere dal punto di vista sia della qualità che della quantità. Mastantuono deve imparare a ricevere palla nelle posizioni in cui può far male, per rendersi utile alla squadra. Njie ha una velocità e una potenza incredibili. Abbiamo visto ancora poco, ma ha la potenzialità per fare molto e dimostrare le sue qualità. Anche lo stesso Gnonto sarà un giocatore che, secondo me, Vanoli farà giocare molto. Quest’anno la Fiorentina dovrà avere 16 titolari per proporre le idee di calcio di Vanoli”.
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