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- Bosco Ospizio: trecento persone in piazza. Cori, balli e striscioni: “Basta tagliare gli alberi”
Comunque vada i manifestanti sentono di aver smosso le coscienze. “Rimarremo nella storia come un potente antidoto contro la rassegnazione”

Trecento attivisti in piazza Cori, balli e striscioni «Basta tagliare gli alberi» Comunque vada i manifestanti sentono di aver smosso le coscienze «Rimarremo nella storia come un potente antidoto contro la rassegnazione»

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Reggio Emilia, 28 agosto 2026 – Canzoni in coro, interventi sull’importanza di salvare il cosiddetto Bosco Ospizio nel contesto dell’emergenza climatica e musica hanno accompagnato dalle 17 in poi l’attesa dell’uscita della delegazione degli ambientalisti dal municipio, dopo due ore e mezza di dialogo con i vertici del Conad e del Comune.
"Basta tagliare, vogliamo respirare”
Tanti slogan ripetuti più volte sotto le finestre della sede municipale:"Basta tagliare, vogliamo respirare". Diversi manifestanti recavano cartelli e lenzuoli erano stesi a terra con scritte:"Bosco Ospizio esiste" e "Conad fai un bosco didattico a Bosco Ospizio". In piazza erano presenti oltre 300 persone, tra cui diverse arrivate da altre città. Gli ecologisti si oppongono al piano urbanistico frutto di un accordo tra Comune e la catena di distribuzione, siglato nel 2015 e che ha ottenuto in febbraio i permessi di costruire.
Previste 1.572 piantumazioni
Il progetto prevede opere di compensazione tra cui 1.572 nuove piantumazioni. I tagli di alberi messi nero su bianco sono 98 sulle 322 piante esistenti, ridotti rispetto ai 154 iniziali. Si è presentata una delegazione del comitato Boschi di Modena, che ha condotto una battaglia per la tutela dell’area verde "Rodari” in via Lazio: "Ora è visitata da cittadini e scuole; d’estate sono venute 1.200 persone a vedere le lucciole in città", ha detto Emanuela Luppi che sulla presenza di tanta gente in piazza a Reggio ha commentato: "A Modena non succederebbe mai. I nostri amministratori non vogliono rispondere, se va bene rispondono di no e vogliono indurci a rinunciare per la fatica richiesta. Pensate che l’Università di Urbino ha chiesto di collaborare al nostro comitato, e non al Comune, per una ricerca sociologica sui boschi urbani". Una rappresentante del comitato Besta di Bologna ha ricordato" il passo indietro fatto due anni dal sindaco: non si fece più una costruzione e il parco fu in parte salvato". Parola anche a Stefano Ferrari e Carla Fantini del gruppo Reggio Emilia ripuliamoci:"Un sindaco che è anche medico sulla salute dei cittadini ha doppia responsabilità".
Sostenitori della manifestazione
A sostegno della manifestazione si sono detti gli avvocati Vainer Burani e Fabio Benati, in piazza: "È importante non solo salvare l’area verde, ma anche pensare per la città una dimensione che non sia solo quella dei supermercati, ma a misura d’uomo". Solidale con gli ecologisti anche il regista Alessandro Scillitani: "Questa battaglia è simbolo di un paradigma che deve cambiare: va ridotto il cemento a favore di aree verdi", Alessia Burani di Extinction Rebellion ha tirato le somme dell’occupazione dell’area di Conad nel quartiere Ospizio iniziata il 3 agosto: "Abbiamo saputo creare una società nella società, creare relazioni e fare cultura. Non abbiamo bisogno di un leader forte al potere che scriva le regole per noi. Noi cittadini ci bastiamo da soli, siamo molto più capaci di immaginarci una città diversa. Oggi finisce il tempo in cui ci sentiamo impotenti. Bosco Ospizio rimarrà nelle pagine di storia: è il più potente antidoto contro la rassegnazione degli ultimi anni".
Il ringraziamento a Mattioli
Espresso anche un ringraziamento pubblico per Davide Mattioli, esperto di arboricoltura e poeta che sorregge la protesta. Alle 20 sono usciti i cinque rappresentanti dell’Assemblea del bosco Ospizio, accolti da un boato: poco dopo gli attivisti hanno fatto un girotondo in piazza, e mentre cadevano gocce di pioggia. Si sono poi seduti in cerchio davanti al municipio e al Duomo, con le modalità tipiche delle riunioni serali che finora i manifestanti hanno sempre tenuto nel parco Campo di Marte 2 ed è iniziato da parte dei delegati il resoconto del summit.
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