Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente torna a Genova

2026/10/05

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Book Pride si prepara a tornare a Genova dal 9 all’11 ottobre. Alla Fiera Nazionale dell'Editoria Indipendente - organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con Palazzo Ducale, il Comune di Genova e la Regione Liguria - saranno presenti oltre 100 marchi editoriali con migliaia di titoli. Il programma sarà ricchissimo di incontri con il pubblico, gratuiti e accessibili.

Gli ospiti

Come ogni anno la kermesse, nel doppio appuntamento genovese e milanese di marzo, è una finestra sul mondo. A Genova sono attesi la scrittrice danese Anne Cathrine Bomann con "La stagione dell'acquario” (Iperborea); la scrittrice tedesca Antje Rávik Strubel, vincitrice del Deutscher Buchpreis 2021 con il suo ultimo romanzo “L'influsso dei fagiani” (Voland); Pablo Maurette, scrittore argentino con “La Niña de Oro” (Sellerio); l’esordiente spagnola Elisa Levi con “Tante cose non le so” (Sur) e lo scrittore malese Tash Aw con “Il Sud” (La Nave di Teseo), inserito nella longlist del Booker Prize 2025. La letteratura internazionale sarà una chiave di accesso alla contemporaneità. Previsti anche tre focus su Iran, Palestina e Cuba con attivisti e giornalisti che aiuteranno ad accendere i riflettori sulla situazione geopolitica, sociale e umanitaria. Tra gli ospiti italiani Claudia Durastanti, Francesco Pacifico, Annalisa Camilli, Chiara Alessi e Giulia Siviero.

Cosa aspettarsi da questa edizione

Il tema del 2026 è ispirato a una delle poesie più celebri della poeta americana Emily Dickinson: "La speranza è la cosa con le piume", metafora di resistenza che parla al presente. Questa edizione, la decima, celebrerà una grande ricorrenza letteraria: il centenario del Nobel a Grazia Deledda. La storia della letteratura sarà al centro anche con degli omaggi a Mary Shelley, Ingeborg Bachmann, Giorgio Caproni, Eugenio Montale e Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita. Lo sguardo sarà rivolto anche alla società e alla storia recente: nel 25esimo anniversario dei fatti del g8 di Genova il festival aprirà anche un momento di riflessione sull’eredità di quella pagina e sulle sue conseguenze sulla memoria civile italiana. “Dopo la tappa milanese della scorsa primavera, siamo pronti a sbarcare a Genova con gli obiettivi che da sempre guidano il percorso di crescita della manifestazione: la ricerca e il sostegno all'editoria di un progetto che anima la proposta libraria italiana” ha detto Francesca Mancini, coordinatrice del programma editoriale. 

A questo link il programma completo.

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