Questo pomeriggio dopo un temporale a Firenze con oltre 45 millimetri piovuti in un'ora, alla Galleria degli Uffizi si è verificata una infiltrazione d'acqua sotto il lucernario della sala dove sono accolti sette dipinti del Seicento tra i quali il Bacco di Caravaggio. L'infiltrazione, riferisce il museo, ha bagnato con schizzi il vetro esterno della teca protettiva del Bacco. «A seguito delle dovute verifiche - viene fatto sapere - non è risultato alcun danno a nessuna delle opere». La sala sarà riaperta da domani mattina.
I numeri
Pioggia intensa su Firenze nel primo pomeriggio, con i valori più elevati registrati nelle stazioni dell’Orto Botanico e del Giardino di Boboli. Secondo i dati del Centro funzionale regionale, all’Orto Botanico sono caduti 44,6 millimetri nell’ultima ora, mentre a Boboli il cumulato ha raggiunto 45,5 millimetri. Più contenuto il dato di Firenze-Università, con 6,8 millimetri. Durante il temporale si sono registrate anche raffiche di vento: la più intensa ha raggiunto i 38,9 km/h al Giardino di Boboli, mentre a Firenze Università il valore massimo è stato di 25,6 km/h. Su Firenze resta in corso l'allerta gialla per possibili temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore.
L’allerta proseguirà anche domani, venerdì 18 settembre, fino alle ore 20. La sala operativa della protezione civile del Comune di Firenze resta aperta per monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e coordinare gli eventuali interventi.
Disagi a Empoli e altre aree limitrofe
È tornata alla normalità dopo poco tempo la situazione maltempo a Empoli. Sul territorio per questa bomba d'acqua siamo arrivati a 75 mm di pioggia in un'ora. Al termine della precipitazione, l'acqua è defluita nelle fognature in modo autonomo e in poco tempo. Le strade sono tornate libere in poco tempo, per i sottopassi è servita qualche ora in più. Questo perché dallo scorso anno e con programmazione attenta, spiega il Comune, è stato fatto un lavoro di pulizia delle caditoie che è durato mesi. Ben 130 sono gli interventi di pulizia e ispezione delle caditoie svolti da maggio a settembre in punti specifici o quartieri interi inclusi i sottopassi ferroviari Purtroppo il sistema fognario non è capace di sopportare bombe d'acqua di questa portata. Ma con le caditoie libere, il deflusso è stato rapido. Si è trattato di un evento straordinario tale per cui, nonostante la pulizia delle caditoie, si è verificato un allagamento temporaneo e di breve durata che ha comunque causato dei disagi, fa sapere il Comune. Rimangono alcune situazioni localizzate di allagamenti in garage e fondi privati. Il sindaco e gli assessori sono stati in visita ad alcuni negozi che hanno avuto problemi per testimoniare la vicinanza del Comune. Il sistema della Protezione Civile, dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine assieme alla Polizia Locale e agli uffici comunali ha lavorato sin dall'inizio dell'evento, con l'apertura del Coc per gestire al meglio l'emergenza
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